Calcio

Pineto, D’Orazio suona la carica: «A Latina gara tosta, ma siamo carichi»

18 Agosto 2026

L’esperto difensore in vista dell’inizio del campionato: ci sono tante squadre forti, ma dobbiamo fare bene sin dall’inizio

PINETO. Si concentrerà solo sul campionato il Pineto alla ripresa degli allenamenti. Sfumata la qualificazione in coppa contro il Gubbio dopo la sconfitta per 1-2 tra le mura amiche, ora il focus della nuova squadra targata Enrico Barilari è sulla sfida di domenica pomeriggio a Latina (fischio d’inizio ore 18). Nel finale della gara di Coppa, spazio ce n’è stato anche per l'ultimo innesto, il difensore teatino Tommaso D'Orazio che, a margine della gara, commenta così il suo ritorno in Abruzzo.

«Le sensazioni sono positive. Conoscevo già l’ambiente, perché essendo abruzzese mi sono sempre informato. A Pineto c’è un ambiente molto organizzato, si lavora con entusiasmo e in maniera professionale come piace a me. La trattativa», spiega, «è stata lampo, perché con il direttore ci conosciamo da diversi anni, ed è bastata una chiamata. Ci siamo capiti al volo».

Ha le idee chiare sul campionato il 36enne originario di Bucchianico che, partito dalle giovanili del Pescara, si è costruito una carriera che conta oltre 100 presenze in serie B. «Il campionato di C», continua D’Orazio, «è sempre stato duro. Il Pineto ha fatto tutti gli step: si è salvato il primo anno, ha centrato i play off e fatto ancora meglio l'anno scorso. La prima cosa che dobbiamo fare è cancellare la stagione passata: questo è un altro anno, è diverso e, nel calcio, quello che hai fatto l’anno prima non conta. Dobbiamo pensare a questa stagione e, perché no, provare a ripetere quello che di strepitoso è stato fatto sin qui».

Indossando le maglie di Cosenza, Bari, Ascoli, Sudtirol e prima quelle di Teramo, Ancona e Giulianova, Tommaso D’Orazio ha ricoperto tutti i ruoli in difesa. «In questi anni», racconta, «mi sono affermato facendo il quinto. Ma, agli esordi, ero difensore centrale, poi ho fatto il braccetto e il terzino a sinistra. Prevalentemente ricopro la fascia sinistra, però dove c'è bisogno do una mano. Non ho paura di sporcarmi». Quindi, mette in guardia i suoi sulle insidie del campionato: «Si prepara una stagione avvincente. Sono retrocesse piazze importanti e, questo, deve essere uno stimolo in più. Il livello si è alzato, non è più il girone dell’anno scorso. Le società, da come si stanno muovendo sul mercato, non faranno le comparse. Tutti hanno ambizione, vogliono far bene e, anche noi, vogliamo dire la nostra. Quindi testa bassa e pedalare. Adesso il nostro obiettivo è Latina».

E, in vista della gara di domenica, un Tommaso D’Orazio seppur non ancora al 100%, può essere un’arma in più a disposizione di mister Barilari: «Mi sono allenato duramente, perché aspettavo una chiamata e, alla mia età, per mantenersi bisogna allenarsi ancora di più. Non bisogna perdere quello stimolo fisico che ti aiuta a raggiungere la condizione. Mi sono presentato qui in buono stato di forma, ci vorrà ancora un pochino di tempo per raggiungere quella ottimale, ma spero», conclude Tommaso D'Orazio, «di arrivarci il prima possibile».

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