Comunicato Stampa: CRV - Presentata nella Prima commissione del Consiglio Veneto la Pda sull'autonomia differenziata

Prima commissione, illustrata la proposta di deliberazione amministrativa n. 14, d’iniziativa della Giunta regionale, sull’autonomia differenziata
(Arv) Venezia, 18 agosto 2026 - È stata illustrata oggi, nel corso della seduta della Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente), vicepresidente, Paolo Galeano (Partito Democratico), segretario, Cristiano Corazzari (Lega-LV), alla quale hanno partecipato gli assessori Filippo Giacinti, Valeria Mantovan ed Elisa Venturini, la proposta di deliberazione amministrativa n. 14, d’iniziativa della Giunta regionale, rubricata “Autonomia differenziata. Adozione di due schemi di intesa definitivi tra il Governo della Repubblica Italiana e la Regione Veneto relativi all’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle materie «protezione civile», «professioni» e «previdenza complementare e integrativa» e nella materia «tutela della salute - coordinamento della finanza pubblica»”.
In sintesi, la Pda n. 14 sottopone all’assemblea legislativa l’adozione di due schemi di intesa tra Governo e Regione del Veneto su protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa, nonché in materia di tutela della salute, nel quadro della procedura prevista dalla legge n. 86/2024 sull’autonomia differenziata. Le disposizioni riguardano, per la prima intesa, tre ambiti qualificati come non riconducibili ai livelli essenziali delle prestazioni: protezione civile (tra gli aspetti previsti, maggiore capacità di intervento in situazioni emergenziali, anche attraverso specifiche forme organizzative e gestionali), professioni (tra le competenze previste, l’aggiornamento degli elenchi delle professioni non organizzate, al riconoscimento delle qualifiche professionali e alla relativa disciplina) e previdenza complementare e integrativa. Il secondo schema mira a rafforzare spazi di autonomia regionale su organizzazione e programmazione del sistema sanitario, mantenendo come riferimento la garanzia uniforme dei livelli essenziali di assistenza, l’accesso equo alle prestazioni sul territorio nazionale e l’equilibrio economico-finanziario del settore sanitario.
La proposta sarà sottoposta nei prossimi giorni all’esame delle altre Commissioni consiliari.
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

