Secchiata gelata la Pro-loco di Alba “nomina” il sindaco

26 Agosto 2014

ALBA ADRIATICA. Un po’ provocazione, un po’ coinvolgimento nel problema della Sla: la Pro Loco di Alba Adriatica ha partecipato all’ “ice bucket challenge”, le secchiate gelate per raccogliere fondi,...

ALBA ADRIATICA. Un po’ provocazione, un po’ coinvolgimento nel problema della Sla: la Pro Loco di Alba Adriatica ha partecipato all’ “ice bucket challenge”, le secchiate gelate per raccogliere fondi, chiedendo di fare lo stesso ai personaggi più in vista della politica e delle associazioni di categoria albensi: il sindaco Tonia Piccioni, il vicepresidente della Provincia Renato Rasicci, il presidente del consorzio Costa dei Parchi Rivo Ciabattoni, della Federalberghi Gianmarco Giovannelli, dell’Oba balneatori Massimo Zarroli e dell’Ariia ristoratori Valerio Di Mattia. A loro la Pro Loco chiede di rovesciare sulla testa l’ormai famosa secchiata di acqua ghiacciata, ma anche di effettuare una donazione a favore della ricerca nella lotta alla Sla “Vittima” dell’iniziativa della Pro Loco, che ha anche donato 200 euro all’Aisla, è stato Renato Pantoli (nella foto TvInternet1), uno degli iscritti più in vista dell’associazione che nelle ultime settimane è tornata al centro delle polemiche. La Pro Loco infatti rischia la cancellazione dall’albo provinciale per aver “sconfinato” nel territorio di Martinsicuro con la Sagra delle Sagre, dopo aver dovuto incassare dure critiche da parte di alcune associazioni albensi, tra cui quella dei ristoratori, proprio per lo stesso motivo. Sullo sfondo, i difficili rapporti con l’amministrazione comunale, che ha messo in dubbio anche il contributo di 10mila euro già previsto per il festival Luna Calante. La Pro Loco ora sembra voler ricucire i rapporti ed il dialogo con tutte le parti in causa e in questo scenario è arrivata la provocazione dell’ice bucket, che però sembra essere stata presa con freddezza dai nominati. Di Mattia ha già fatto sapere che non raccoglierà il testimone perché «non d’accordo con questo modo di fare solidarietà». (l.t.)

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