Secondo incendio in 10 giorni in una casa di Santo Stefano

SILVI. Un incendio, dovuto presumibilmente a un corto circuito, si è sviluppato in una appartamento della zona di Santo Stefano a Silvi, nello stesso stabile dove dieci giorni fa c’era stato un...
SILVI. Un incendio, dovuto presumibilmente a un corto circuito, si è sviluppato in una appartamento della zona di Santo Stefano a Silvi, nello stesso stabile dove dieci giorni fa c’era stato un principio di incendio che aveva annerito una taverna. Una coincidenza che aveva fatto sorgere il sospetto che potesse trattarsi di un fatto doloso, ma la prima ricognizione effettuata dai vigili del fuoco, intervenuti insieme alle volanti del commissariato di Atri, avrebbe escluso tale eventualità. Le fiamme sarebbero state innescate da un una “ciabatta” elettrica poggiata su un cuscino, dalla quale sarebbero partite delle scintille. Nell’appartamento abitano una persona disabile, la madre anziana e una badante. Sono stati loro a dare l’allarme quando si sono accorti che le fiamme dal cuscino si erano propagate su un mobile. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme potessero fare altri danni. L’appartamento è stato annerito dal fumo e per questo dichiarato temporaneamente non praticabile. L’uomo è stato portato all’ospedale di Atri perché ha bisogno di un respiratore elettrico che in casa non poteva più funzionare.

