Sede dei vigili, lavori fermi per l’Enel

17 Maggio 2015

Roseto, la società non rimuove un cavo e l’impresa non può ristrutturare gli ex bagni pubblici

ROSETO. Avrebbero dovuto essere ultimati prima dell’estate i nuovi locali della polizia municipale nelle vicinanze della stazione di Roseto mediante il recupero dei vecchi bagni pubblici, oltre a un seminterrato e un’area verde in disuso. Invece i lavori sono fermi da mesi a causa di un cavo elettrico che deve essere rimosso dall’Enel, che però non è ancora intervenuta nonostante i ripetuti solleciti.

Tra l’altro l’amministrazione comunale ha già pagato la somma per ottenere la rimozione del cavo dall’Enel, «e abbiamo anche inviato le copie dei versamenti, come richiesto dalla società in questione», fanno sapere dal Comune. La ditta incaricata non può procedere se il cavo non verrà rimosso. Una vicenda al limite del paradosso: il Comune ha i fondi, la ditta costruttrice è pronta a ultimare i lavori, che peraltro non durerebbero più di un paio di settimane, ma tutto è fermo per un cavo che non viene tolto di mezzo.

Tra l’altro una situazione simile si era già verificata mesi fa per la messa in sicurezza del torrente Borsacchio, all’altezza dell’omonimo quartiere a Roseto nord, e anche allora gli operai furono costretti a segnare il passo a causa di cavi non rimossi dall’Enel. Anche in quel caso la vicenda fu denunciata dal Comune sulle pagine del nostro giornale e subito dopo l’Enel inviò i propri operai. «Speriamo che accada la stessa cosa anche adesso», fanno sapere dal Comune «perché una stazione della polizia municipale attiva in piazza della Libertà sarebbe un punto di controllo strategico». E’ una sede distaccata che potrà contare, al pianterreno, su due uffici e i servizi igienici, mentre nel seminterrato sarà realizzato un rimessaggio per scooter e mezzi dei vigili urbani. Ultimati i lavori, saranno recuperati e rimessi a nuovo i bagni pubblici e verrà creato un bagno a norma per disabili. Contestualmente verrà realizzato un collegamento esterno con via Volturno mediante una scala d’acciaio in aderenza al muro di contenimento del rilevato ferroviario. I lavori, da circa 150mila euro, sono potuti partire grazie allo sblocco di un vecchio finanziamento regionale. «Grazie all’impegno di questa amministrazione», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari, «l’area sarà riqualificata e la polizia municipale avrà un distaccamento nel cuore della città».

Federico Centola

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