«Sedi di somministrazione da concordare con i sindaci»
TERAMO. «Inaccettabili cortocircuiti nella comunicazione tra Regione, Asl e sindaci nella campagna vaccinale»: così il Partito democratico provinciale, in una lunga nota polemica, in cui chiede che...
TERAMO. «Inaccettabili cortocircuiti nella comunicazione tra Regione, Asl e sindaci nella campagna vaccinale»: così il Partito democratico provinciale, in una lunga nota polemica, in cui chiede che gli hub già individuati «siano oggetto di confronto con i sindaci». Spiega la nota a firma del segretario provinciale del Pd Piergiorgio Prossenti «La fase vaccinale soffre in Abruzzo della mancanza di una pianificazione e programmazione necessarie al raggiungimento dell'obiettivo di portarci fuori dall'emergenza». Poi ancora: «I sindaci, ai quali è stato chiesto di organizzare la vaccinazione degli over 80 e dei fragili, sono la prima linea da includere necessariamente nella cabina di regia sul territorio, in modo da avere linee guida uniformi ed efficaci. La scelta degli hub va assolutamente concordata e valutata con i sindaci in modo da evitare disagi e falle nel sistema organizzativo, nonché velocità diverse tra i Comuni della nostra provincia».

