Sei ragazzi su dieci preferiscono i licei

31 Gennaio 2021

In città li hanno scelti in 600, in 350 andranno negli istituti professionali e tecnici: tendenza in linea con l’Abruzzo

TERAMO. Sono più di 600 gli studenti di terza media che hanno scelto di iscriversi a un liceo di Teramo mentre sono oltre 350 ad aver optato per gli istituti professionali e tecnici cittadini. È quanto emerge dai dati, ancora non definitivi, delle nuove iscrizioni per il 2021/2022, secondo i numeri finora registrati (232 all'Einstein, oltre 150 all'Alessandrini-Marino, circa 145 al Delfico-Montauti, 143 al Milli, 130 al Di Poppa-Rozzi, circa 90 nei licei del Convitto, 83 al Pascal-Comi-Forti). Le singole segreterie scolastiche potranno acquisire ulteriori iscrizioni ancora per qualche giorno, ma la scadenza per presentare la domanda online sul portale del ministero era fissata al 25 gennaio. La decisione presa dagli alunni di terza media per il loro percorso futuro si pone in linea con il trend regionale, che in Abruzzo vede in testa i licei con il 63,9% delle preferenze (di cui il 33,4% verso gli indirizzi dello Scientifico).
«Al Pascal-Comi Forti abbiamo 83 nuovi iscritti e 232 all'Einstein», ha detto la preside Clara Moschella, «Questo vuol dire che allo Scientifico avremo con molta probabilità una decina di classi prime, due o tre in più rispetto all'anno in corso, al termine del quale si diplomeranno gli studenti di sette quinte. Le iscrizioni non si discostano molto da quelle del 2020/21, ma registriamo un aumento positivo per il liceo mentre al Pascal abbiamo mantenuto gli stessi numeri». I licei annessi al Convitto nazionale Delfico si mantengono sui livelli dell'anno precedente, con circa 90 nuovi iscritti tra Coreutico e Scientifico. «Le nuove iscrizioni sono andate bene», spiega il preside Adriano Trentacarlini, «punteremo ad avere cinque classi prime in totale tra le due scuole, riaffermando lo stesso numero che abbiamo costituito nell'anno in corso. Siamo molto soddisfatti anche perché lo Scientifico Delfico si sta consolidando, confermando ormai il trend che c'è da qualche anno».
Sale il numero delle nuove iscrizioni all'Alessandrini-Marino, in particolare nell'indirizzo tecnologico, che da solo nel dato regionale registra il 18,8% delle preferenze. «Abbiamo oltre 150 nuovi iscritti, con un aumento del 40% in particolare all'Iti, con due o tre classi in più rispetto all'anno in corso. Il professionale, invece, segue l'andamento nazionale», dice la preside Stefania Nardini, e aggiunge: «A settembre potremo avere in totale nove classi prime in tutto l'istituto. Ma è il Tecnico tecnologico, soprattutto nell'indirizzo Meccanica, ad essere cresciuto in maniera significativa». La preside si dice molto soddisfatta: «Ce l'aspettavamo e pensiamo di continuare a crescere, visti i risultati ottenuti dalla nostra scuola negli anni, con le strategie didattiche e innovative e lo stretto rapporto coltivato con aziende ed enti del territorio e a livello nazionale, creando prospettive importanti di carriera lavorativa, professionale e universitaria per i nostri studenti».
Nell'istituto Delfico-Montauti i numeri si mantengono in linea con quelli dell'anno precedente, con lievi differenze. «Le iscrizioni sono andate bene, abbiamo avuto circa 145 nuovi iscritti in tutto l'istituto», ha detto la preside Loredana Di Giampaolo, «il Classico è rimasto in linea con il 2020, senza subire perdite, attestandosi sui parametri della media nazionale. All'Artistico, invece, abbiamo avuto un incremento dei nuovi iscritti». Particolarmente positivi i numeri dell'istituto Milli, che dal prossimo anno non dovrebbe essere più in reggenza. «Abbiamo registrato un bel successo per l'istituto Milli che, grazie a 143 nuovi iscritti, da settembre potrebbe riacquistare nuovamente l'autonomia che aveva perso da qualche anno, superando il limite di 600 unità richiesto per avere un proprio dirigente scolastico», spiega la preside Caterina Provvisiero, prima di passare ad illustrare i dati per il Di Poppa-Rozzi che conta 130 nuovi iscritti. «Nonostante il netto calo delle iscrizioni nei Professionali a livello nazionale, l'Alberghiero ha avuto solo una lieve flessione registrando 70 nuovi iscritti», aggiunge la preside, «l'Agrario, invece, avrà 18 nuovi studenti al professionale e 42 al tecnico, garantendo una classe prima in più rispetto allo scorso anno per quest'ultimo percorso. Si conferma lo stesso numero di iscritti, che saranno circa 40, anche per gli indirizzi agrario e alberghiero della scuola carceraria».
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