Seicento firme a Renzi per rifare la palestra

Atri, petizione dei cittadini: l’impianto della scuola Radici è chiuso da anni per il crollo del tetto
ATRI. Seicento firme inviate al presidente del consiglio Matteo Renzi per sistemare la palestra della scuola elementare Radici di Atri. A renderlo noto è direttamente l’associazione Italia Nostra presieduta da Domenico Zenobio che in pochi mesi ha provveduto, con una petizione popolare, a raccogliere centinaia di consensi tra genitori e cittadini. L’obiettivo dei firmatari è che la palestra torni a funzionare. Tra le righe del documento si legge: «Considerato che ad oggi la palestra delle elementari in corso Umberto è assolutamente inutilizzabile a seguito del parziale crollo del tetto verificatosi di due anni fa dopo una copiosa nevicata, constatiamo che il Comune ha ottenuto un finanziamento nazionale per la messa a norma dell’edificio che non prevede il rifacimento della palestra. Questo costituisce un grave handicap che impedisce il pieno sviluppo psicomotorio dei bambini». Il documento di Italia Nostra così prosegue: «I cittadini hanno chiesto invano all’amministrazione comunale di attivarsi con urgenza presso il ministero dell’Istruzione per ottenere un’ integrazione ai finanziamenti concessi per il recupero della funzionalità della palestra che fa corpo unico con l’edificio scolastico». L’amministrazione comunale di Atri ha ottenuto i finanziamenti statali con il cosiddetto “decreto del fare” per un totale di tre milioni di euro di cui due milioni 400mila per la messa a norma delle scuole elementari. E’ rimasta i fuori dal finanziamento proprio la palestra. L’assessore all’istruzione Piergiorgio Ferretti sull’argomento aveva detto che «il finanziamento governativo ricevuto per le elementari è solo per la messa a norma della struttura, mentre per la palestra sono stati richieste altri finanziamenti ma senza esito».
Domenico Forcella
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