Sel e Rifondazione invitano a votare no al referendum
MONTORIO. Sel dice no all’autodromo, poiché si tratterebbe di un'opera altamente impattante. «L’’iniziativa» si legge in una nota di Stefano Ciccantelli e Tommaso Di Febo, rispettivamente...
MONTORIO. Sel dice no all’autodromo, poiché si tratterebbe di un'opera altamente impattante. «L’’iniziativa» si legge in una nota di Stefano Ciccantelli e Tommaso Di Febo, rispettivamente coordinatori provinciale e regionale di Sel, «interessa una vasta area collinare in zona agricola, che richiederà una profonda trasformazione del territorio in quanto prevede sbancamenti, livellamenti, nonchè una colata di cemento e di asfalto per costruire una pista larga circa 10 metri e lunga oltre 4 km». Sel solleva anche dei dubbi circa lo sviluppo che l’autodromo potrebbe creare «in quanto non ha alcun collegamento con il sistema produttivo ed economico del territorio». Al coro dei no si unisce Rifondazione, che esprime la sua contrarietà ad «un progetto insostenibile sul piano ambientale e paesaggistico». «L'autodromo», si legge in una nota del segretario provinciale Marco Palermo, «porterebbe profitti a pochi imprenditori, ma impatta negativamente il nostro territorio e contrasta con la vocazione turistica e agricola della nostra Regione». E intanto dal fronte del si, è stata organizzata per oggi alle 17 in piazza Orsini, un’iniziativa pubblica promossa dalla società Autodromo del Gran Sasso. (c.d.l.)
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