Sel: no alla variante del Prg prevede cemento inutile

11 Gennaio 2015

SILVI. Il circolo Sel Silvi si allarma sull’ipotesi di un’ approvazione lampo della variante al piano regolatore. «Da qualche settimana osserviamo, autorevoli commenti e dichiarazioni slla volontà da...

SILVI. Il circolo Sel Silvi si allarma sull’ipotesi di un’ approvazione lampo della variante al piano regolatore. «Da qualche settimana osserviamo, autorevoli commenti e dichiarazioni slla volontà da parte di qualcuno dell’attuale maggioranza di portare in consiglio comunale l’approvazione della variante al Prg preparata e definita dalla scorsa giunta guidata dal duo Vallescura- Marini. Anche noi», si legge in una nota, «vogliamo dire la nostra e ribadiamo la nostra assoluta contrarietà a qualsiasi iniziativa che comporti ulteriore consumo indiscriminato e ingiustificato del nostro territorio. La variante al Prg di Marini e Vallescura, infatti, fonda il suo asse portante sulla crescita demografica di Silvi».

Dati alla mano, Sel dubita che ci saranno grossi incrementi. «Se consideriamo i dati censuari, tra il 2001 e il 2011, la popolazione Silvi è cresciuta del 6,5%», fa notare, «nello stesso periodo il numero di abitazioni è cresciuto del doppio rispetto alla popolazione: +12,5%. Se prendiamo a riferimento la popolazione residente nel 2009 e quella nel 2013, si nota addirittura che questa sia diminuita del 1,2%.Un altro dato importante riguarda il numero di abitazioni per abitante. Sempre ricorrendo all’ultimo censimento, Silvi si colloca al primo posto nell’area metropolitana con una dotazione di 82 abitazioni ogni 100 abitanti». Sel prosegue: «Occorre saper dire basta alle cementificazioni ed alle speculazioni, l’attuale variante al Prg è solo una sommatoria di istanze private. Diventa necessario, a questo punto, avviare un nuovo iter e un nuovo percorso per la definizione di una variante avente come punti centrali la messa in sicurezza del territorio e la sua riqualificazione, elaborata attraverso la partecipazione dei cittadini ». (d.f.)