Semafori rotti, spenti o dismessi: è emergenza in diversi incroci

ROSETO. Impianti dismessi da anni ma ancora presenti sulle strade, altri legati con fascette, e alcuni non in funzione su incroci pericolosi del territorio. È la situazione attuale di molti impianti...
ROSETO. Impianti dismessi da anni ma ancora presenti sulle strade, altri legati con fascette, e alcuni non in funzione su incroci pericolosi del territorio. È la situazione attuale di molti impianti semaforici di Roseto e frazioni, da anni purtroppo senza manutenzione. A Cologna Spiaggia, inoltre, un mese fa un’auto ha buttato giù uno dei pali del semaforo nei pressi della chiesa sulla statale 16 e, fin quando non verrà ripristinato, l’impianto poco più a nord, all’incrocio tra la statale 16, via Bozzino e via dei Campi, non funzionerà. Il problema però è che quest’ultimo è un incrocio pericoloso, tant’è che giorni si è già verificato un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze.
Inoltre c’è un’anomalia segnalata da Enzo Santarelli, editore del free press Blu news, in merito ai semafori ancora accesi oltre le 23. Secondo Santarelli, infatti, in base al regolamento di attuazione del codice della strada, e anche secondo un'ordinanza firmata dall'ex sindaco Enio Pavone nel luglio del 2013, i semafori dovrebbero essere lampeggianti dalle 23 alle 7, e ci sono dubbi anche sulle multe comminate con il T-red dopo le 23.
Il vice sindaco Angelo Marcone assicura che diversi impianti entro la fine del mandato verranno sistemati. «Inizieremo con quelli più critici», dice, «grazie alle monetizzazioni e agli introiti delle multe. Lascerò alla futura amministrazione impianti semaforici adeguati, in base alle risorse a disposizione, a differenza della precedente amministrazione che li ha lasciati in uno stato pietoso». (l.v.)

