Semaforo rotto a Colleranesco, file di auto snervanti

GIULIANOVA. I residenti di Colleranesco hanno segnalato già da un paio di settimane il malfunzionamento del semaforo all’altezza della scuola elementare (nella foto), motivo per cui, nelle ore di...
GIULIANOVA. I residenti di Colleranesco hanno segnalato già da un paio di settimane il malfunzionamento del semaforo all’altezza della scuola elementare (nella foto), motivo per cui, nelle ore di punta, è quasi impossibile, per le auto provenienti dalle strade laterali, immettersi nella Statale 80. Problemi di funzionamento anche per l’altro semaforo intelligente e cioè quello di via del Popolo, lampeggiante da qualche mese. I residenti però, in questo caso, non hanno fatto nessuna lamentela, visto che il traffico e le lunghe code, da quando il semaforo è rotto, sono scomparsi.
Situazione diametralmente opposta con il semaforo di Colleranesco: ha smesso di funzionare due settimane fa e ciò provoca, specialmente nelle ore di punta e cioè le 9, le 12 e le 18, orari in cui la gente va e torna dal lavoro, una lunghissima fila sulla Statale, che impedisce ai residenti della parte interna dei quartiere di immettersi sulla strada principale. Il traffico diventa poi ingestibile nel fine settimana, quando molti turisti giornalieri scendono dall’entroterra verso le località costiere per recarsi al mare, impedendo così agli abitanti del quartiere di prendere l’auto. Molti residenti hanno già segnalato il problema alla polizia municipale, che ha provveduto a riferire del guasto all’ufficio manutenzione. Si dovrà attendere, dunque, che i tecnici comunali capiscano quale sia il problema e provvedano a riparare l’impianto.
Il semaforo dell’incrocio tra via del Popolo, via Migliori e via Cupa, invece, è lampeggiante da aprile. Interrotto per la festa della Madonna dello Splendore per facilitare la viabilità in presenza delle giostre, non è più tornato in funzione. Gli abitanti, che da tempo chiedevano la sua eliminazione, non sembrano preoccupati o infastiditi, visto che non si sono più formate le lunghe file di auto con il conseguente smog che entrava nelle case. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

