Semaforo spento, l’incrocio è a rischio

Proteste a Villa Pavone per l’impianto in tilt. Il consigliere Corona: «Nessuno è ancora intervenuto»
TERAMO. Un incrocio pericoloso per via dei semafori spenti da settimane: a segnalare la situazione di pericolo nella zona di Villa Pavone è il consigliere comunale di “Oltre” Luca Corona che nei giorni scorsi ha sollecitato il Comune ad intervenire ma «nulla è cambiato, nonostante si tratti di una strada molto trafficata e dove si stanno registrando diversi incidenti, per fortuna non gravi, ma che devono destare attenzione», dice Corona.
La strada alla quale fa riferimento il consigliere di opposizione è viale Europa, all'altezza dell'incrocio con via don Primo Mazzolari, strada che conduce verso il quartiere di Colleatterrato.
Qui i semafori che regolano il traffico sono fuori uso da diversi giorni. «Lungo la statale il traffico è sempre molto intenso, sia in entrata che in uscita dalla città, e quello con via don Primo Mazzolari rappresenta uno snodo cruciale e molto utilizzato per chi deve raggiungere o lasciare il popoloso quartiere di Colleatterrato» dice il consigliere. Tante le proteste. «Diversi residenti della zona così come il comitato di quartiere di Villa Pavone mi hanno segnalato la situazione di pericolo che si sta vivendo e a mia volta mi sono fatto portavoce delle istanze dei cittadini: ma nonostante le mie sollecitazioni ad oggi nulla è cambiato. Da tre settimane la viabilità non è regolata dai semafori, che sono spenti. Mi auguro che qualcosa si smuova al più presto perché questo incrocio è già stato teatro di diversi incidenti e non affatto è sicuro: evitiamo che succeda qualcosa di grave e irreparabile. Torno ad invitare l'amministrazione comunale ad intervenire in modo tempestivo», conclude il consigliere Corona che confida in un intervento analogo anche in via Roma, dove i semafori sono spenti con ricadute sulla sicurezza. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

