Sempre più veicoli senza assicurazione

Dall’inizio dell’anno scoperti già 14 casi, erano stati 115 nel 2017. In alcune zone il fenomeno supera la media nazionale
TERAMO. Sempre più veicoli senza assicurazione circolano sulle strade del Teramano. L’allarme suona leggendo i numeri dell’attività di controllo del territorio svolta a cavallo tra l’anno scorso e l’inizio di quest’anno dalla polizia locale provinciale sotto la direzione del comandante,il tenente colonnello Fabio Di Vincenzo.
Le “divise grigie” nel controllo della circolazione stradale si avvalgono dello strumento elettronico denominato Street control, che consente in tempo reale di individuare i veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e con la revisione scaduta. Ebbene, fino ad oggi nel 2018 sono stati riscontrati ben 14 veicoli senza copertura assicurativa e 23 veicoli senza la prescritta revisione periodica. In tutto l’anno scorso i veicoli sorpresi senza copertura assicurativa dalla polizia provinciale erano stati 115, di cui una quindicina confiscati, mentre per quanto attiene alle revisioni i veicoli circolanti senza esserne provvisti erano risultati circa 150. Si evince, dunque, una crescita del fenomeno: se in poco più di un mese del 2018 le macchine trovate senza assicurazione sono state 14, il trend indica per fine anno un netto superamento dei 115 del 2017.
Gli ultimi dati ufficiali disponibili sui veicoli che circolano non assicurati in Italia sono stati pubblicati dal “Sole 24 Ore” nel maggio 2017 e sono aggiornati al febbraio dello stesso anno. Dallo studio, basato su dati delle Motorizzazioni, si evince che il Teramano è a metà strada tra le terrificanti performance del Sud e le basse percentuali di irregolarità di quasi tutto il Centro-Nord. In provincia, tuttavia, ci sono comuni che superano la media nazionale del 13%: Silvi su tutti, poi Mosciano e Martinsicuro. Insomma, rischiamo di “napoletanizzarci” e il comandante Di Vincenzo conferma: «Il fenomeno è in aumento soprattutto nelle zone costiere. Gli dedicheremo l’attenzione necessaria, così come saranno predisposti servizi specifici per contrastare il fenomeno dell’uso dei telefonini alla guida, ormai ritenuto da fonti qualificate la prima causa di incidenti stradali». Restando in tema di infrazioni al codice della strada, l’anno scorso la polizia provinciale ha rilevato (tramite telelaser) un centinaio di violazioni per eccesso di velocità e circa 30 per uso del cellulare alla guida.
Il Corpo è decisamente sotto organico (12 agenti e tre amministrativi, in pianta organica le unità previste sono 33) ma ha competenze ampie. Spiccano quelle in materia ambientale. «L’anno scorso», dice Di Vincenzo, «abbiamo accertato una trentina di violazioni per illecita gestione dei rifiuti e malfunzionamento di depuratori, facendo diversi deferimenti all’autorità giudiziaria e lavorando con particolare attenzione alla tutela dei corpi idrici. Ora ci siamo dotati di fototrappole e di un drone per individuare le fonti d’inquinamento lungo i corsi d’acqua».
Proprio svolgendo questa attività nelle campagne della valle del Salinello, nelle vicinanze di un casolare abbandonato la polizia provinciale giorni fa ha trovato un veicolo rubato ed utilizzato, probabilmente, per delle spaccate delle vetrine delle attività commerciali della zona. Nelle vicinanze infatti è stato trovato anche un cambiamonete scassinato.
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