Semproni: «Va intitolata una strada ai Gualandi»
GIULIANOVA. L’odontoiatra giuliese Valerio Semproni anni fa promosse una petizione con oltre cento firme per intitolare ai sacerdoti Giuseppe e Cesare Gualandi il parcheggio attiguo all’ospedale. Ora...
GIULIANOVA. L’odontoiatra giuliese Valerio Semproni anni fa promosse una petizione con oltre cento firme per intitolare ai sacerdoti Giuseppe e Cesare Gualandi il parcheggio attiguo all’ospedale. Ora torna a parlarne in una nota ironica e polemica, nella quale fa riferimento all’intenzione del Comune di erigere una statua all’anziano noto come “Il vecchio e il mare”. «I fratelli Gualandi», scrive Semproni, «non guardavano il mare seduti su una sedia. Quindi non meritano statue né strade. Malgrado una petizione civica, importante strumento democratico, nulla è stato loro dedicato a Giulianova. Il Papa "Santo Subito" Giovanni Paolo II li rese Venerabili, riconoscendo il loro valore e coraggio. Don Giuseppe scandalizzò i suoi fedeli facendo fare il chierichetto a un sordo (che poi divenne sacerdote), perché in quanto non udente era considerato "deficiente". Don Cesare partì per le Americhe per portare in Italia le ultime novità sulla sordità. Aprite il cuore, voi della toponomastica del Comune di Giulianova! Dedichiamo almeno solo una ruetta ai due Venerabili e perdoniamoli, se non si sono seduti a guardare il mare».

