«Sentieri poco segnalati e a rischio»

25 Agosto 2021

L’accusa a Cai e Parco della “Task Force Ambientale” dopo gli ultimi incidenti

TERAMO. «I monti della Laga e i monti Gemelli lasciati in completo abbandono, senza tabellazione e segnali sui sentieri. Ci si domanda dove siano il Cai e l’Ente Parco». Così l’associazione ambientalista Task Force Ambientale interviene dopo gli ultimi due gravi incidenti avvenuti in montagna con due feriti e dopo le prese di posizione di sindaci ed esperti del territorio che hanno richiamato gli escursionisti ad una maggiore attenzione ai sentieri.
L’associazione, in particolare, parla «di segnaletica assente e sentieri pericolosi» e a questo proposito così si legge nella nota dell’associazione: «Ci si domanda dove sia il Cai che si vanta di essere un’associazione di esperti e volontari, ma l’assenza totale dell’Ente Parco è sconcertante. Oltretutto le mappe e le cartine realizzate dall’Ente Parco sono poco leggibili e distinguibili e presentano numerosi errori. La grafica è penosa e non rende fruibile lo strumento agli esperti, figuriamoci ad altri. Vi sembra logico scrivere i nomi delle cascate e dei fiumi in blu sul fondo verde? È impossibile leggerli». E ancora: «Nel periodo di Ferragosto le aree montane sono state occupate abusivamente da turisti della domenica che hanno acceso fuochi, parcheggiato camper e roulotte, lasciato sacchi di immondizia non differenziata. Nel giro compiuto dai nostri volontari tra Ceppo, Monti della Lega, Prati di Tivo e Pietracamela lo scenario che si è presentato è sconcertante e non si è notata neanche una pattuglia di carabinieri forestali o polizia municipale per i controlli». Uno dei rappresentanti dell’associazione nella nota sottolinea come egli stesso, «esperto escursionista» abbia avuto difficoltà durante delle escursioni alla cascata della Morricana alla cascata della Cavata.
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