Senz’acqua da 15 giorni per un debito di 7 anni fa

6 Ottobre 2014

La Ruzzo reti interrompe la fornitura a un condominio Ater di Villa Vomano per il mancato pagamento di una vecchia bolletta di 39mila euro

TERAMO. Da quindici giorni senza acqua per con un vecchio debito con la Ruzzo Reti, giunto a circa 39000 euro con gli importi di mora. E’ quanto accade in un condominio delle case popolari di Villa Vomano dove i condomini devono fare i conti con la mancanza di un bene primario e con tutti i problemi di natura igienico-sanitaria che ne conseguono. Il problema risale a sette anni fa quando si verificò una rottura delle tubature condominiali con una ingente perdita d’acqua: il consumo anomalo generò successivamente un salatissimo conto di 26000 euro da pagare alla Ruzzo Reti. Dopo la riparazione, effettuata dai tecnici dell’Ater, la situazione rientrò nella norma ma, a sette anni da quel guasto, l’azienda di gestione delle acque ha deciso di interrompere la fornitura per il mancato pagamento. Che, secondo i condomini, deve essere a carico dell’Ater.

«Non è possibile vivere senza acqua», dichiarano alcuni condomini. «Da due settimane non possiamo lavarci, non possiamo cucinare, non possiamo fare la lavatrice. Abbiamo segnalato la situazione all’Ater e agli addetti comunali. Ci hanno riferito che stanno risolvendo il problema ma ad oggi siamo ancora senz’acqua. Siamo stati abbandonati dall’amministrazione locale, il palazzo è decadente e abbiamo anche problemi con i topi. E’ una situazione invivibile e così non possiamo andare avanti. Siamo ad ottobre, tra poco arriverà l’inverno e dopo quasi otto anni il problema non è stato ancora risolto. Speriamo che la situazione torni al più presto alla normalità». Nella palazzina ci sono anziani e famiglie con bambini che stanno pagando un prezzo molto alto per questa scomoda situazione e i residenti si sono resi disponibili per trovare anche una soluzione temporanea come l’installazione di una cisterna. Oltre al problema dell’acqua le famiglie hanno segnalato la pessima condizione della palazzina, senza manutenzione ormai da molti anni e la presenza di numerosi topi, causata dal degrado in cui versa via Borgognoni e dalla vicinanza del fiume Vomano.

Mattia Di Valentino

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