Senza acqua l’area di scarico per i camper

C’è stato un guasto non ancora riparato. Protesta il presidente del club dei camperisti
ROSETO. «Non è possibile che l’acqua nella zona dello scarico dei camper non ci sia stata durante le festività. Evidentemente questa amministrazione è allergica al turismo itinerante». A evidenziare il problema è Giuseppe Di Gennaro, presidente dell’associazione Camper club “Mare Blu”, dopo il sopralluogo effettuato venerdì mattina in seguito alle numerose telefonate ricevute dai camperisti, che lamentavano appunto la chiusura del rubinetto nell’area scarico dei camper dietro lo stadio Fonte dell’Olmo. Di Gennaro ha cercato di capire cosa fosse successo, ed ha saputo che la valvola dell’acqua, presente all’interno del campo sportivo, era stata chiusa il 22 dicembre a causa di una perdita, su ordine dell’assessore alla manutenzione Nicola Petrini. «Colgo l'occasione per ricordare a Petrini che un servizio pubblico», prosegue Di Gennaro, «realizzato con soldi pubblici e riportato su tutte le guide e mappe del turismo itinerante nazionale e estero, non può essere chiuso senza aver prima provveduto all'alternativa dello stesso, all'interno dell'area comunale, con le relative indicazioni». Di Gennaro allora ha telefonato all’ufficio tecnico del Comune. «Mi hanno detto di non avere il personale disponibile», racconta Di Gennaro, «e di rivolgermi alla polizia locale. I vigili urbani mi hanno riposto che avrebbero mandato una pattuglia a verificare». Ieri, però, l’acqua era ancora chiusa, e la zona è diventata una latrina perché, chi va a scaricare, non può pulire per mancanza d’acqua. «Ricordo inoltre», conclude Di Gennaro, «che questo servizio andrebbe periodicamente sottoposto a manutenzione, come tutti i servizi comunali». Nella zona, poi, è sempre presente una discarica abusiva, con varie tipologie di rifiuti, che il Comune non riesce a debellare. L’estate prossima, però, lo scarico in quel punto non potrebbe esserci più: in quella porzione di terreno, infatti, è prevista la realizzazione del nuovo centro di raccolta e del centro del riuso, e dunque il Comune dovrebbe trovare una sistemazione alternativa, anche perché negli ultimi anni il turismo itinerante a Roseto è aumentato notevolmente. (l.v.)
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