Senza bonus 200 bagnini teramani

29 Maggio 2020

La Cgil denuncia: «Non hanno percepito i 600 euro pur essendo stagionali»

TERAMO. La Filcams Cgil Teramo denuncia la drammatica situazione in cui versano i bagnini della costa teramana. «Ad oggi», scrive il segretario provinciale Mauro Pettinaro, «non hanno percepito nessun bonus derivante dal decreto Conte per l’emergenza Covid19, pur essendo lavoratori stagionali a tutti gli effetti. Le cooperative di cui sono dipendenti, infatti, non hanno i settori Ateco di riferimento previsti dalla circolare Inps 49 (la circolare che definiva quali lavoratori avevano il diritto di percepire il “bonus stagionali”). Una problematica che avevamo già sollevato come organizzazione sindacale e che doveva essere risolta con il nuovo decreto Rilancio. Ancora oggi, però, i bagnini non hanno diritto a questo bonus».
Sono circa 200 i bagnini della costa teramana interessati da questa problematica. «Una situazione paradossale», continua Pettinaro, «che mette in crisi lavoratori che devono affrontare una stagione anomala tra incertezze e responsabilità raddoppiate, non avendo ancora una data di inizio per la stagione. Fino alla passata stagione dal 1° giugno tutti i bagnini entravano in servizio, mentre per quanto riguarda la stagione attuale si parla, forse, di un inizio della ripresa delle attività lavorative per il 15 o 20 giugno (ma anche su queste date non c’è alcuna certezza). A questo punto presumiamo che la prima “soluzione” sarà quella di issare la bandiera rossa da parte degli chalet/stabilimenti. Si parla inoltre di doppie responsabilità derivanti dall’emergenza Covid 19 e crediamo che sia davvero complicato aggiungere anche la vigilanza del distanziamento sociale in acqua, in queste condizioni».
La Filcams chiede «che vengano rispettati gli orari e che i bagnini non siano obbligati a lavorare nei fatti più ore rispetto a quanto previsto nel contratto e senza turni di riposo. Invitiamo le associazioni dei balneatori e le istituzioni ad un incontro per discutere di tutte le problematiche poste. La politica e le istituzioni intervengano subito per dare il bonus dei 600 euro e sanare un’ingiustizia grottesca».