Senza illuminazione manifestazioni a rischio nel porto

Oggi riunione in Regione sulle 11 torri faro pericolose Si cerca una via per revocare l’interdizione delle aree
GIULIANOVA. A rischio gli eventi estivi in programma sulla banchina di riva del porto. I Iavori di manutenzione sulle torri faro del porto, annunciati come interventi ordinari, stanno diventando una palla al piede per l’autorità marittima, per l’Ente porto e per la marineria che fa capo allo scalo giuliese.
Dovevano essere sostituite le lampade posizionate all’interno delle corone delle 14 torri faro del porto, ma, Al momento di portare a termine le varie operazioni, la ditta incaricata si è accorta che le strutture portanti delle torri presentano segni di criticità, dovuti alla vetustà degli impianti, all’azione corrosiva della salsedine e all’usura degli eventi atmosferici. Delle 14 torri faro ne sono state dichiarate particolarmente critiche 11. Le tre superstiti continuano a emettere il loro fascio di luce, complessivamente, però, l’illuminazione all’interno del porto è diventata scarsa dopo che le 11 torri faro sono state disattivate e le cui corone, per evitare che facessero “vela”, sono state portate a terra.
Oggi alle 12.30 riunione in Regione a Pescara convocata dal dirigente di settore proprio per affrontare la questione. Parteciperanno la capitaneria di porto di Giulianova, l’Ente porto, il Comune di Giulianova, l’Arap e il Genio civile regionale. Il primo obiettivo da centrare sarebbe la messa in sicurezza delle torri faro dichiarate critiche, al fine di garantire l’assenza di pericoli all’interno del porto. Questo consentirebbe alla comandante della guardia costiera Daniela Sutera di revocare l’ordinanza con cui sono stati interdetti ampi spazi all’interno dell’area portuale. La stessa comandante ha ribadito a più riprese che il provvedimento rimarrà in vigore fino a quando non verranno eliminate le criticità.
E qui si apre il discorso sulle manifestazioni, sia laiche che religiose. L’8 agosto ci sarà la festa della Madonna del Portosalvo. Ingresso della processione all’interno della banchina di riva, quindi tradizionale processione a mare e celebrazione della messa sulla banchina Marinai d’Italia con il vescovo Lorenzo Leuzzi. In calendario anche un concerto e la proiezione di film. Sutera mette le mani avanti: «Per il momento non mi pronuncio, preferisco attendere, però ci sono molte attività che, perdurante la criticità delle torri faro, potrebbero non essere praticabili per comprensibili ragioni. Spero che dalla riunione di Pescara esca fuori una soluzione che consenta di revocare l’ordinanza e di tornare a tutti gli impegni quotidiani in piena tranquillità».
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