Senza un accordo il bilancio non passa
Non ci sarà un'altra prova d'appello per il sindaco Maurizio Brucchi e quel che resta della maggioranza. Il termine ultimo per l'approvazione del bilancio, fissato al 31 maggio, segnerà il passaggio...
Non ci sarà un'altra prova d'appello per il sindaco Maurizio Brucchi e quel che resta della maggioranza. Il termine ultimo per l'approvazione del bilancio, fissato al 31 maggio, segnerà il passaggio cruciale tra la vita e la morte politica della sua amministrazione. Da qui alla scadenza resta un mese di tempo per ricucire lo strappo nel centrodestra, rilanciando l'alleanza elettorale che ha consentito a Brucchi di guadagnarsi il via libera per il secondo mandato, o in Comune arriverà il commissario e tra un anno si tornerà al voto. L'opposizione ha accolto con commenti sarcastici l'ultimatum lanciato ieri in aula da Alfonso Di Sabatino Martina, bollandolo come un discorso già sentito in altre circostanze, ma stavolta anche Brucchi è consapevole del fatto che «così non si può andare avanti». La “tregua delle virtù” a cavallo del prossimo fine settimana sposterà il confronto ai primi di maggio. Il responso, però, non tarderà ad arrivare: un mese passa in fretta. (g.d.m.)

