Senzatetto romeno ucciso, ultimati i test dei Ris

6 Ottobre 2022

Martinsicuro, consegnati all’autorità giudiziaria i risultati dei rilievi fatti sulle macchie di sangue e sulle impronte

MARTINSICURO. Un’indagine complessa che cerca nelle prove scientifiche i riscontri necessari. Sono stati ultimati e riconsegnati all’autorità giudiziaria i primi risultati dei rilievi fatti dai carabinieri del Ris, il raggruppamento di investigazioni scientifiche, su macchie di sangue e impronte trovate sulla bottiglia usata per colpire a morte Cristian Muntianu, il 47enne romeno senzatetto ucciso e nascosto sotto un cumulo di detriti. A sette mesi dal delitto avvenuto nell’edificio abbandonato che si trova alle spalle del centro commerciale Il grillo di Martinsicuro, le indagini della Procura (titolare del fascicolo Francesca Zani) continuano a muoversi in una direzione ben precisa.
Ed è evidente che l’atteso esito dell’esame scientifico può essere un elemento fondamentale nell’inchiesta che vede due uomini indagati: entrambi gravitano nel mondo dei senzatetto che si ritrovano in quell’edificio abbandonato diventato rifugio e tomba del 47enne romeno il cui corpo è stato ritrovato a fine marzo. Chi ha ammazzato conosceva la vittima e dopo averlo colpito con una bottiglia è tornato sul posto per spostare il corpo e portarlo da un piano all’altro della palazzina mai ultimata che si trova dietro al centro commerciale di Martinsicuro e che da tempo è ritrovo di senzatetto, balordi, spacciatori. Muntianu passava le sue giornate chiedendo l’elemosina davanti ad alcuni negozi e già qualche mese fa era stato aggredito da qualcuno che lo avrebbe rapinato di quel poco che ogni giorno riusciva a mettere insieme. Per quell’aggressione non aveva fatto nessuna denuncia. Il corpo del 47enne è stato trovato a fine marzo al piano interrato dell’edificio mai ultimato, a pochi metri da quello che da tempo era diventato il suo rifugio di senzatetto. (d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.