Sequestrate reti da pesca abusive

Operazione della Guardia costiera a Roseto e Cologna. Torturo: salviamo il mare
ROSETO. E’ guerra aperta ormai tra la Guardia costiera ed i pescatori abusivi considerati dei veri e propri bracconieri del mare. Proprio ieri mattina, i militari dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova, in collaborazione con i colleghi di Locamare Roseto, grazie a dei mezzi nautici di ottima manovrabilità, hanno “fatto visita” alle scogliere di Cologna Spiaggia e della stessa Roseto. Il risultato della missione, come sottolinea il tenente di vascello Clarissa Torturo, è stato significativo: «Abbiamo rimosso e sequestrato diverse reti abusive da postazione. Continuiamo sulla strada già intrapresa a salvaguardia del nostro mare e delle nostre coste troppe volte sottoposte a vandalismi gratuiti. Non sarà facile debellare completamente il fenomeno, ma intanto i segnali che lanciamo sono molto chiari e spero persuasivi nei confronti di chi vuole continuare a nuotare nell’abusivismo».
Intanto, l’associazione sportiva dilettantistica Aspro Mare, con i suoi 80 iscritti in ambito regionale, ribadisce a gran voce di essere intenzionata seriamente a collaborare con la Guardia costiera per dare un segnale forte contro la pesca abusiva e il posizionamento selvaggio delle reti sulle scogliere realizzate tempo addietro a difesa dell’erosione. Addirittura gli iscritti, servendosi di “Google Earth”, indicano alle autorità competenti, in tempo reale attraverso la posta elettronica, con precisi fotogrammi di ottima qualità, la presenza di postazioni abusive nelle acque del litorale abruzzese. Una risposta ai molteplici atti di vandalismo subiti dai soci di Aspro Mare con ripetuti tagli di gomme e lesioni alle carrozzerie dei veicoli. Sulla questione interviene ancora Vascello Clarissa Torturo, comandante di Circomare con competenza lungo tutto il litorale teramano: «Quello di combattere l’abusivismo rientra nella nostra attività di polizia marittima. La fenomenologia è molto diffusa e più reti riusciamo a togliere e più se ne ripresentano». Continua l’ufficiale: «Attraverso interventi mirati, abbiamo più volte bonificato le scogliere di Cologna e Roseto, ma il problema si riaffaccia puntualmente dopo qualche giorno». Conclude il tenente di vascello: «Ben venga la collaborazione delle associazioni e della popolazione tesa ad estirpare un fenomeno per certi versi distruttivo della fauna ittica. Un atteggiamento di responsabilità e di grande civiltà a difesa della natura che appartiene a tutti».
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

