Sequestrati due quintali di vongole

14 Luglio 2019

Pescate abusivamente erano state lasciate in spiaggia per essere poi recuperate

GIULIANOVA. Due quintali di vongole sequestrate e successivamente rigettate in mare. È il bilancio dell’ultima operazione condotta dalla guardia costiera di Giulianova che venerdì sera è intervenuta sul litorale nord dopo aver ricevuto una segnalazione.
Alcuni cittadini dopo aver notato un’imbarcazione da diporto avvicinarsi ad alta velocità alla riva e depositare in acqua un sacco molto pesante hanno infatti allertato la guardia costiera, che in breve tempo ha raggiunto quel tratto di spiaggia. I due militari intervenuti hanno subito individuato quello che a prima vista sembrava un sacco e la successiva verifica ha permesso di accertare come si trattasse in realtà di una rete da pesca utilizzata come contenitore di ben 17 sacchi di vongole, per complessivi due quintali circa di prodotto, pronti per essere recuperati in un momento più tranquillo della serata. Vongole che successivamente sarebbero state immesse sul mercato senza tracciabilità e senza i controlli sanitari previsti. A quel punto è scattato il sequestro dell’intera partita e le vongole sono state rigettate in mare. La polizia marittima ha aperto un’inchiesta per accertare le responsabilità del fatto e risalire all’unità da pesca che ha messo in atto il gesto teso a bypassare i controlli. Sull’episodio il comandante della capitaneria di porto Claudio Bernetti ha dichiarato: «Il caso in questione rappresenta un tentativo mal riuscito di immettere sul mercato prodotto non tracciato che avrebbe eluso i necessari accertamenti sanitari prima della vendita. È in corso l’attività finalizzata ad individuare chi ha commesso l’illecito». (al.al.)
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