Sequestrati duemila ombrelloni e sdraio
Martinsicuro, blitz notturno sull’arenile con ruspa e gru. Alcuni pezzi erano bloccati sulla sabbia con il cemento
MARTINSICURO. Migliaia fra ombrelloni, di cui venti bloccati con il cemento, sdraio e altre attrezzature lasciati sulle spiagge libere sono stati sequestrati nel corso di un blitz scattato la notte scorsa lungo i sei chilometri del litorale truentino. Al blitz hanno partecipato una quindicina di uomini di capitaneria di porto, polizia municipale, associazione carabinieri e carabinieri in servizio con l’apporto di personale incaricato dal Comune.
Sono stati usati anche una pala meccanica e un camion con cassone. La pala meccanica è servita per rimuovere gli ombrelloni, circa una ventina, che erano stati ancorati sulla sabbia con il cemento e per caricare l’ingente quantitativo di merce sequestrata sul camion. In alcuni casi ombrelloni, sdraio ed altri articoli erano incatenati per evitare i furti notturni. Tutta la merce è stata portata nel deposito del municipio in attesa di essere smaltita in discarica.
Il blitz è scattato all’una della notte tra mercoledì e giovedì e si è concluso alle sei del mattino. Circa 700 gli ombrelloni sequestrati a cui si aggiungono sdraio, sedie, tavoli ed altri articoli da mare per un totale di quasi duemila pezzi sequestrati. Passato al setaccio tutto il litorale truentino: l’operazione partita da Villa Rosa si è conclusa in prossimità dell’approdo estremo nord del litorale di Martinsicuro. «Questo è il secondo intervento», è il commento dell’assessore al turismo Massimo Corsi, «che viene fatto per il rispetto delle regole. In particolare il rispetto dell’ordinanza che prevede che al calare della sera le spiagge libere devono essere lasciate libere dalle attrezzature. Abbiamo ricevuto in municipio molte lamentele per persone che hanno piantato l’ombrellone ad inizio stagione a ridosso della battigia senza mai toglierlo. Poi, il posizionamento anche di notte delle attrezzature non consente una pulizia adeguata della spiaggia in quanto diventa un ostacolo ai mezzi meccanici. Ci sono delle regole e vanno rispettate. Quello che fa capire la situazione in atto è che lo stesso giorno, tramite la fonica, avevamo invitato i bagnanti a lasciare libere le spiagge la sera. Un messaggio raccolto da pochi. Continueremo con questa linea e altri interventi del genere saranno fatti prima del termine della stagione balneare». Un pugno duro contro l’abusivismo che martedì mattina ha visto anche un blitz delle forze dell’ordine contro il commercio abusivo sulla spiaggia. Carabinieri, vigili urbani e polizia provinciale hanno controllato l’arenile. All’arrivo delle forze dell’ordine c’è stato un “fuggi, fuggi” generale dei venditori abusivi. I militari hanno fermato diverse persone, la quasi totalità di origine asiatica. Identificati, tre di questi, tutti bengalesi, sono stati accompagnati in questura perchè trovati non in regola con il permesso di soggiorno nel nostro paese.
Sandro Di Stanislao
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