Sequestrati gli ombrelloni abusivi

16 Giugno 2016

Alba, blitz della guardia costiera sulla spiaggia libera: ne sono stati rimossi 25 con altrettante sdraio

ALBA ADRIATICA. Qualcuno guadagna illecitamente affittando ombrelloni e sdraio sulla spiaggia libera di Alba? Dopo le voci e le segnalazioni del passato, giunte anche in Comune, ad alimentare il sospetto c'è quanto sequestrato ieri all'alba dalla guardia costiera sull'arenile antistante la pineta di Villa Fiore e nella zona nord della città: diversi ombrelloni tutti uguali con tanto di sdraio e con sostegno fisso su cui era segnato con pennarello un numero progressivo.

In totale, sono circa 25 gli ombrelloni rimossi e portati in un magazzino della capitaneria di porto. Tra questi, ovviamente anche alcuni ombrelloni di dimensioni più ridotte e rimovibili lasciati per comodità in spiaggia dai bagnanti per usufruirne l'indomani senza la "fatica" di doverli trasportare di nuovo fino alla spiaggia. Per questi ultimi, c'è un'ordinanza regionale che parla chiaro:al tramonto non devono essere più sulla spiaggia libera. E negli anni, diversi sono stati gli interventi del Comune per rimuoverli e per ridare decoro all'arenile. Il fatto che questa volta il blitz fosse però degli uomini della Capitaneria di Porto, aiutati dagli operai del Comune e coordinati dal maresciallo dell'ufficio locale marittimo di Tortoreto Partenio Santarsia, suggerisce che l'obiettivo fosse proprio quello di debellare il primo fenomeno, quello degli ombrelloni fissi. Il segnale della guardia costiera verso chi occupa la spiaggia libera, alle porte del clou della stagione turistica, è quindi chiarissimo. Nel frattempo, si programmano già i blitz contro i venditori abusivi da spiaggia, altra irregolarità, forse più al centro del dibattito, ma che vede ugualmente la guardia costiera impegnata al fianco delle altre forze dell'ordine.

Luca Tomassoni

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