Sequestrati gli ombrelloni in affitto sulla spiaggia libera di Alba Adriatica

14 Agosto 2016

Scatta il sequestro da parte della guardia costiera. A giugno c’era stato un primo blitz ma i furbetti ci hanno riprovato

ALBA ADRIATICA. Non solo venditori ambulanti abusivi: quest'anno sulla spiaggia di Alba Adriatica è guerra anche contro i furbetti degli ombrelloni, albensi che affittano ai turisti un posto comodo sulla spiaggia libera, senza concessione e sfuggendo al fisco. Il blitz di ieri mattina da parte dei militari dell’ufficio locale marittimo di Tortoreto, infatti, ha confermato un sospetto che le voci alimentano da anni in città. A metà giugno la prima svolta, quando la guardia costiera aveva rimosso e sequestrato diversi ombrelloni fissi, con tanto di sdraio e lettini del tutto simili a quelli degli stabilimenti balneari e, soprattutto, in parte numerati con un pennarello. Dopo due mesi, quegli ombrelloni erano di nuovo lì, nell'arenile pubblico davanti alle pinete di Villa Fiore.

A far scattare il secondo blitz, sarebbero state diverse segnalazioni giunte fino alla capitaneria di portodi Pescara che ora, tramite i militari dell’ufficio marittimo di Tortoreto, guidati dal maresciallo Partenio Santarsia, starebbero cercando di risalire all'identità di chi affitta gli ombrelloni sulla spiaggia libera. Una pratica illegale e contraria ad ogni senso civico. La questione, infatti, non riguarda solo la mancanza di una concessione demaniale, con relativo canone, non solo un mercato in nero senza il pagamento delle tasse, ma anche una vera e propria occupazione di uno spazio che dovrebbe essere di tutti. Una beffa, inoltre, per i gestori degli stabilimenti balneari, quest'anno alle prese con la sentenza della Corte di giustizia europea che ha bocciato la proroga delle concessioni. Quella degli ombrelloni fissi affittati abusivamente è la più clamorosa delle irregolarità scoperte dalla guardia costiera nel blitz di ieri, ma non l'unica. Ci sono, infatti, le altre solite problematiche estive, a partire da quella dei bagnanti che lasciano di notte il proprio piccolo ombrellone piantato nella sabbia, per evitarsi la fatica di doverlo trasportare di nuovo in spiaggia l'indomani. In totale, tra ombrelloni fissi e non, sdraio e lettini, la guardia costiera ha rimosso e sequestrato tra Alba e Tortoreto un centinaio di pezzi. Il blitz in spiaggia, inoltre, aveva nel mirino anche il commercio abusivo: merce sequestrata e diversi i venditori abusivi controllati, segno che l'attenzione su questo fronte è sempre alta, anche a Ferragosto.

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA