Sequestro a Zuccarini, il Lido d’Abruzzo: noi siamo sani

TERAMO. «L’azione revocatoria riguarda esclusivamente il patrimonio di Tonino Zuccarini, che include anche quote del villaggio turistico ‘Lido d’Abruzzo’ di Roseto, il cui azionista di riferimento,...
TERAMO. «L’azione revocatoria riguarda esclusivamente il patrimonio di Tonino Zuccarini, che include anche quote del villaggio turistico ‘Lido d’Abruzzo’ di Roseto, il cui azionista di riferimento, Bruno Ciutti, risulta assolutamente estraneo alla vicenda, ma soprattutto la sua struttura ricettiva è sana, operante e in regola con il sistema bancario». A precisarlo è Lucio Del Paggio, il legale che assiste la Banca Tercas nella vicenda che vede coinvolto l’immobiliarista teramano Zuccarini, cui sono stati sequestrati diversi beni tra cui, appunto, anche delle quote, pari a circa il 40%, dell’Edilizia Tris srl, società che gestisce il villaggio rosetano. «Conosco personalmente Ciutti», aggiunge l’avvocato, «e so che è un imprenditore molto capace oltre che una persona onesta e rispettosa degli impegni, anche nei confronti delle banche. Sarebbe, quindi, ingiusto che possa avere dei danni di immagine per una vicenda che lo vede totalmente estraneo, anche perché la sua struttura è una delle più attive tra quelle presenti sul litorale abruzzese». «Il villaggio Lido d’Abruzzo è assolutamente sano e continuerà ad esserlo», interviene Ciutti, «non a caso stiamo già lavorando per la prossima stagione estiva, anche partecipando alle più importanti fiere europee, e dai primi segnali si prevede il tutto esaurito anche per l’estate 2015». (f.ce.)
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