Sequestro-bis a un imprenditore teramano

5 Agosto 2017

ASCOLI PICENO. Immobili e conti correnti per un milione di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Ascoli Piceno, su ordine del gip, all'imprenditore teramano di 66 anni arrestato nei...

ASCOLI PICENO. Immobili e conti correnti per un milione di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Ascoli Piceno, su ordine del gip, all'imprenditore teramano di 66 anni arrestato nei giorni scorsi per bancarotta fraudolenta . Sulla scorta delle indagini della Finanza, che avevano già portato al sequestro di beni aziendali e della totalità delle quote societarie di un' impresa di abbigliamento ad Ascoli, sono stati individuati due immobili, conti correnti bancari, un'autovettura di grossa cilindrata, monili d'oro e orologi di pregio che, pur essendo intestati a familiari dell'imprenditore, sarebbero riconducibili a lui. Secondo gli inquirenti, l'imprenditore avrebbe costituito nel tempo società di capitali fatte poi fallire con condotte ritenute tipiche di bancarotta fraudolenta. Nel corso degli anni le società fallite avevano maturato grossi debiti nei confronti dell'Erario e dell’Inps per oltre 15 milioni di euro.