Sequestro e minacce per un debito di droga

Roseto, via al processo a due giovani di Silvi: in aula testimoniano la vittima e sua madre
ROSETO. «Avevo paura per mio figlio, per la mia famiglia. Spesso sulla porta di casa ho trovato dei bigliettini con la scritta “Vi ammazziamo tutti”. Mio figlio riceveva sempre telefonate di minacce». Si è aperto con la testimonianza della madre della parta offesa il processo a carico di due giovani di Silvi accusati di estorsione in un caso e, anche di sequestro in un altro, nei confronti di un giovane rosetano da cui, secondo l’accusa, avrebbero preteso dei soldi per della droga non pagata. E, sempre secondo l’accusa, lo avrebbero fatto anche ricorrendo a minacce rivolte a lui e alla sua famiglia.Uno dei due imputati è Luca Leonzi, 29enne di Silvi, che nell’aprile dell’anno scorso venne arrestato dai carabinieri con le accuse di estorsione continuata ed aggravata, sequestro di persona e spaccio di droga. In aula ( collegio presieduto da Roberto Veneziano (nella foto) è stata ricostruita la vicenda. Secondo l’accusa tutto sarebbe iniziato quando il giovane rosetano si sarebbe rivolto a Leonzi per acquistare delle dosi di hascisc.
Nel tempo le richieste sarebbero state numerose, fino ad somma complessiva di mille euro. Soldi che il giovane non avrebbe mai pagato. Da qui l’inizio di un incubo. Secondo l’accusa, infatti, Leonzi in più occasioni avrebbe minacciato il ragazzo per avere i soldi. Minacce a cui, in alcune occasioni, si sarebbero aggiunte anche percosse di vario tipo. Il tutto in un crescendo culminato con quello che i militari etichettano come sequestro di persona: secondo l’accusa, infatti, Leonzi avrebbe bloccato il ragazzo costringendolo a salire sulla sua vettura e minacciandolo per avere i soldi.
Successivamente nell’indagine è stato indagato anche Alessio Martella, un altro giovane di Silvi. Ieri mattina la prima udienza del processo nel corso del quale la parte offesa, la madre del giovane ei carabinieri della compagnia di Giulianova che hanno seguito le indagini hanno risposto alle domande del pm Andrea De Feis, dei legali di parte civile e dei difensori. La prossima udienza è stata aggiornata all’11 novembre. Si prosegue con l’audizione di altri testi citati dalla pubblica accusa.(d.p.)
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