Serie di blackout in città, Brucchi ironizza

17 Marzo 2018

L’ex sindaco: «Ora che c’è il commissario nessuno dice nulla. L’assenza della politica è deleteria»

TERAMO. «Mezza città al buio. Vicoli senza luce da settimane. Eppure nessuno dice nulla. C’è il commissario e si sa che con il commissariamento pubblica illuminazione spenta o strade impraticabili sono la normalità». Il post su Facebook, dello scorso 13 marzo, è dell’ex sindaco Maurizio Brucchi. Che non manca di sottolineare, ogni volta che può, le conseguenze negative per i cittadini della caduta della sua amministrazione. «È vero che neanche noi avevamo risorse per fare una manutenzione puntuale delle strade», dice Brucchi al Centro, «e che anche quando c’era l’amministrazione si verificavano dei blackout, ma la politica a queste cose ci badava e interveniva subito, o direttamente o agendo sulle società di servizi, in questo caso l’Enel. L’assenza della politica produce l’effetto di ritardare questi interventi e l’effetto è di peggiorare il degrado della città. Davvero mi piange il cuore a vedere com’è ridotta Teramo in questi giorni».
Ieri mattina alcuni cittadini residenti tra via Porta Carrese, via dei Mille e vico del Canto hanno segnalato al Centro: «Queste strade sono senza luce da quattro giorni. Le segnalazioni sono state puntualmente girate all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune, la risposta è stata: è competenza dell’Enel. Vi sembra possibile, nel 2018, una cosa del genere?». In serata gli stessi cittadini hanno segnalato che la luce era tornata, specificando di essere andati direttamente in municipio a caldeggiare un intervento dell’ente comunale su Enel.(d.v.)