Serve un manager per l’emergenza

26 Marzo 2020

Lo chiede il sindaco per potenziare la gestione sanitaria della Asl: «Così non va»

TERAMO. C’è bisogno di un risk manager o di una task force che gestisca, nella sanità teramana, la situazione di emergenza. Ne è convinto il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, anche in qualità di presidente del comitato ristretto dei sindaci.
Il problema non riguarda la parte manageriale della Asl, ma la gestione dal punto di vista sanitario che «mi preoccupa perchè non c’è stato lo switch dalla gestione ordinaria alla straordinaria». D’Alberto fa notare che al momento a Teramo ci sono 23 casi positivi, cinque ricoverati e 18 in isolamento domiciliare. «Stanno crescendo anche perchè crescono i contagiati nel personale che lavora negli ospedali. Invocavo da tempo protocolli sanitari che evitassero il rischio che si determinasse una situazione del genere, che la direzione sanitaria evidentemente tardivamente ha messo in campo. Tanti medici prima che scoppiasse questa situazione segnalavano il rischio. Ecco perchè dico che bisogna rafforzare la guida sanitaria della Asl. Che sia un commissario o una task force dedicata non è determinante: ma dobbiamo risolvere il fatto che non abbiamo un motore che gira per gestire una situazione di emergenza. Una situazione sta rischiando di sfuggirci di mano».
Il sindaco annuncia che ora ra stanno facendo tamponi al personale, usando il sistema dei cerchi concentrici. «A questo punto se si devono spendere risorse, ci vuole una figura che guidi la nostra sanità in questo momento di emergenza. Gli ospedali sono i baluardi, se crollano questa sfida non la vinceremo. Siamo ancora in tempo per riprendere la situazione, ma va fatto subito perchè ci sta sfuggendo di mano». (a.f.)
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