«Serve un marchio che rilanci Teramo»

23 Aprile 2022

TERAMO. Un “city brand”, ovvero un marchio della città, per rilanciare Teramo e farne conoscere storia, cultura, specificità ed eccellenze. Un marchio che renda riconosciuta e riconoscibile la città...

TERAMO. Un “city brand”, ovvero un marchio della città, per rilanciare Teramo e farne conoscere storia, cultura, specificità ed eccellenze. Un marchio che renda riconosciuta e riconoscibile la città capoluogo fuori dai suoi confini. A chiedere di avviare un percorso concreto che porti verso la creazione del brand è il neo costituito gruppo consiliare "Cittadini in Comune" che vede insieme i consiglieri Osvaldo Di Teodoro, Giovanni Luzii e Ivan Verzilli.
Una mozione, la prima del nuovo soggetto politico, è stata sottoscritta per impegnare l'amministrazione comunale a individuare un city brand tramite un concorso di idee, disciplinato dal codice dei contratti, che possa essere poi speso in ambiti e settori diversi. Un marchio che parli della città e diventi veicolo e strumento di promozione delle eccellenze locali sotto il profilo turistico, economico, culturale e sociale. I firmatari della mozione, che già nel 2015 avevano lanciato l'idea con l'allora consigliera comunale Maria Cristina Marroni, chiedono all'amministrazione di avviare in tempi celeri il concorso di idee aperto a liberi professionisti (singoli o associati), alle società, ai raggruppamenti temporanei, ai consorzi, alle istituzioni formative «nonché a ogni soggetto operante nei settori del design, della pubblicità, della comunicazione, dell’architettura e dell’ingegneria; e a voler prevedere l’attribuzione al vincitore di un congruo premio, avviando ogni successiva azione finalizzata al perseguimento della maggiore utilità collettiva», si legge nella nota del gruppo.(v.m.)