Servizi agli studenti: due milioni all’Adsu

TERAMO. L'Adsu Teramo, l’azienda per il diritto agli studi dell’università, ha ottenuto un finanziamento Pnrr da 2,2 milioni di euro per un progetto destinato ad interventi sul territorio provinciale...
TERAMO. L'Adsu Teramo, l’azienda per il diritto agli studi dell’università, ha ottenuto un finanziamento Pnrr da 2,2 milioni di euro per un progetto destinato ad interventi sul territorio provinciale in favore degli studenti dell’ateneo teramano e del Braga. Si chiama “Adsu proTer” ed abbraccia il settore dell'orientamento, della formazione, della disabilità, dello sport e della cultura. Si metteranno in campo servizi mirati in 16 comuni teramani con l'attivazione di centri di accoglienza per gli studenti con forme di tutoraggio e assistenza per i disabili; sono previsti interventi di promozione sportiva, anche in termini di formazione degli istruttori coinvolgendo le associazioni di categoria, comprese quelle studentesche; saranno programmate 32 manifestazioni culturali, due in ciascuno dei 16 comuni coinvolti, da inserire nella programmazione di ciascun ente territoriale, al fine di valorizzare le rispettive tradizioni. Il progetto partirà a gennaio e si concluderà nel 2025. Per l'azienda per il diritto allo studio universitario, presieduta da Vincenzo Di Giacinto e diretta da Fabrizio Cantarelli e Maria Cristina Della Ripa, si tratta di un risultato ottenuto grazie alla stretta collaborazione col rettore Dino Mastrocola che proietta Teramo verso una realtà più ampia: non solo città universitaria, ma provincia universitaria. I comuni interessati sono: Arsita, Atri, Bisenti, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Montefino, Pietracamela, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto e Valle Castellana. Nell'attuazione del progetto la provincia sarà suddivisa in tre macro aree che faranno capo a Atri, Castelli e Roseto. (v.m.)

