Servizi sanitari nelle aree interne: arrivano tre camper della Asl

19 Gennaio 2024

I mezzi attrezzati con ambulatori per visite mediche, centri per i prelievi e per fare prenotazioni Saranno presenti in undici centri teramani, è la terza iniziativa del genere partita in Italia

TERAMO. Tre camper itineranti, attrezzati ad ambulatorio, dedicati alle aree interne del Teramano. È un progetto sanitario, volto a garantire servizi di base della sanità pubblica a 13.500 cittadini di undici comuni montani, da 2 milioni di euro quello messo in campo dalla Asl con fondi del Pnrr. Partner dell'iniziativa, che sarà operativa da fine mese, è il Cope: il consorzio Punto Europa ha infatti intercettato il bando, informato l'azienda sanitaria locale dell'importante opportunità e contribuito a redigere il progetto (terzo, in Italia, di questa natura). «Portiamo l’assistenza sanitaria di prossimità in zone dell'entroterra a bassa densità abitativa, in cui pochi abitanti vivono in un vasto territorio caratterizzato da una viabilità difficile», ha esordito il direttore della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia nella conferenza stampa di presentazione del progetto, «con i 3 camper ambulatorio porteremo le cure di base vicino casa dei cittadini con la fondamentale collaborazione dei medici di base». Ogni mezzo sarà destinato a tre aree: macroarea 1 (Civitella del Tronto, Cortino, Rocca Santa Maria, Valle Castellana), macroarea 2 (Crognaleto, Fano Adriano, Pietracamela) e la macroarea 3 (Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Arsita) e in media sosterà in ogni territorio comunale una volta a settimana dalle ore 8 alle 13. «Quando abbiamo segnalato il bando alla Asl abbiamo trovato una pubblica amministrazione altamente reattiva ed efficiente», ha detto Filippo Lucci, amministratore unico del Cope, «questo progetto dimostra concretamente la presenza dell'Europa sui territori». Maurizio Erodiani, presidente del Momiss, il consorzio di cooperative che ha vinto l’appalto per la gestione del servizio, ha spiegato l'allestimento dei camper: a bordo sarà fornita inizialmente «un’assistenza sanitaria di base con ambulatorio infermieristico, visite ostetriche, punto prelievi e un servizio Cup», ha detto Erodiani annunciando che in una fase successiva verranno attivate anche le visite specialistiche. Man man che i camper si muoveranno sui territori, i residenti saranno informati su attività e calendario con una campagna di comunicazione specifica. (v.m.)
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