Servizio Adi, via ai controlli sul gradimento dei pazienti
TERAMO. La recente attivazione del nucleo operativo di controllo assistenziale territoriale (Nocat), vede la Asl di Teramo leader nella presa incarico delle persone con cronicità e fragilità...
TERAMO. La recente attivazione del nucleo operativo di controllo assistenziale territoriale (Nocat), vede la Asl di Teramo leader nella presa incarico delle persone con cronicità e fragilità attraverso la sperimentazione di un nuovo modello organizzativo di pianificazione, monitoraggio e controllo delle attività di assistenza domiciliare (Adi).
Dal 1° gennaio 2017 l’Adi della Asl di Teramo come nel resto della Regione, ha esternalizzato il servizio di prestazioni dell’assistenza domiciliare integrata secondo un modello di “Appalto a terzi” caratterizzato da una governance centralizzata dell’erogazione dei servizi da parte del gestore Asl. E in quest’ambito è stato appena istituito un nucleo operativo di controllo assistenziale territoriale «al fine di rilevare e monitorare uno standard di qualità percepita di customer-satisfaction ed un’appropriatezza clinica ed organizzativa delle prestazioni erogate». Nasce, quindi, il progetto “Fragilità-cronicità-accompagnamento” con l’equipe multidisciplinare. Nella prima fase è prevista la sensiblizzazione di utenti e medici di base «con l’obiettivo di far emergere una cultura e un modello organizzativo aziendale che gestisca la presa in carico globale della persona dalla dimissione protetta al domicilio».

