Servono 200mila euro per i detriti sulla spiaggia

GIULIANOVA. Serviranno da 150 a 200mila euro per la pulizia della spiaggia dai rifiuti portati a valle dai fiumi in piena nei giorni dell'emergenza di gennaio e depositati in grande quantità su...
GIULIANOVA. Serviranno da 150 a 200mila euro per la pulizia della spiaggia dai rifiuti portati a valle dai fiumi in piena nei giorni dell'emergenza di gennaio e depositati in grande quantità su tutto il litorale della cittadina. Le stime sono naturalmente approssimative e sono il frutto delle verifiche dell'ufficio ambiente del Comune, dei vigili ecologici e della Ecotedi, che hanno anche stimato la quantità di rifiuti da rimuovere che si aggirerebbe intorno a 2500 tonnellate.
E di questo si è parlato mercoledì sera in municipio durante la riunione della terza commissione permanente "Ecologia, governo del territorio, urbanistica e opere pubbliche" convocata dal presidente Gabriele Filipponi su richiesta del consigliere Gianluca Antelli della lista Giulianova Rinasce. «La Regione ci ha comunicato che le spese necessarie per rimuovere l'enorme quantità di spiaggiato potrebbero rientrare nelle somme che il governo stanzierà per l'emergenza che ha colpito l'Abruzzo», dice l'assessore all'ambiente Fabio Ruffini, «noi speriamo vivamente che sia così, perché non è giusto che i costi di questi eventi straordinari ricadano sempre sulle tasche dei cittadini».
Per il momento il Comune ha inviato una relazione alla Regione in cui si evidenziano tutti i riferimenti del problema, sia per la quantità dei detriti depositati sulla spiaggia e sia sulle spese preventivate per la raccolta, la vagliatura e lo smaltimento in discarica. Alla riunione della commissione ambiente erano assenti tutti i consiglieri di opposizione, compreso Antelli, trattenuto per un impegno urgente, che pure aveva richiesto l'incontro per conoscere quali soluzioni tecniche ed economiche che l'amministrazione comunale aveva in mente di intraprendere per fronteggiare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti depositati sulla spiaggia nei giorni di emergenza che hanno interessato la provincia di Teramo. Tutti presenti invece i consiglieri di maggioranza. «Le operazioni di raccolta e rimozione del materiale spiaggiato sono già state programmate e cominceranno la prossima settimana», ha detto Ruffini, «i rifiuti saranno raccolti e accumulati in due punti a nord e a sud della spiaggia e poi saranno ripuliti della sabbia e di altri residui. Al termine di questa ulteriore operazione di vagliatura a cura della Giulianova Patrimonio, lo spiaggiato sarà caricato sui camion e conferito in discarica dalla Ecotedi». La prima parte dell'opera lavoro è stata svolta dagli operatori balneari che alla fine di gennaio hanno ripulito le rispettive concessioni demaniali separando manualmente i rifiuti non riciclabili dalla legna. Nei tratti liberi il lavoro è stato svolto da Ecotedi e Giulianova Patrimonio. (m.l.)
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