Sesso in cambio di droga: arrestato

13 Aprile 2019

Spaccio ai giovani, rifugiato senegalese accusato anche di aver palpeggiato alcune ragazze. Documentate 400 vendite

ROSETO. Da mesi spacciava droga, soprattutto ai più giovani. Era diventato punto di riferimento per l’acquisto di hascisc e marijuana per i tossicodipendenti di parte della costa teramana: oltre a Roseto Pineto, Silvi e Giulianova.
All’alba di ieri i carabinieri di Roseto, a conclusione di una complessa ed articolata attività d’indagine iniziata a gennaio, hanno arrestato Beye Check Mbacke, pregiudicato senegalese di trent’anni, domiciliato, in qualità di richiedente asilo, in una struttura alloggiativa di Roseto.
Nel corso delle indagini sviluppate con pedinamenti, osservazioni, controlli su soggetti tossicodipendenti ed esame di tabulati telefonici, i carabinieri sono riusciti a documentare oltre 400 cessioni di dosi di hascisc e marijuana, in taluni casi sequestrate a giovani, molti anche minorenni. L’uomo, che riceveva dagli assuntori gli ordinativi di droga per telefono, fissava gli appuntamenti per la consegna sul lungomare sud, nei pressi del pontile oppure nel sottopasso della stazione ferroviaria. L’attività di spaccio era divenuta talmente fiorente, che ad un certo punto il pusher ha dovuto assumere suoi connazionali per farsi aiutare nelle consegne.
Molto spesso, in particolare quando a rivolgersi a lui erano delle ragazze, come corrispettivo della cessione di droga chiedeva delle prestazioni sessuali, a cui però le vittime tentavano di sottrarsi, non senza però aver dovuto subire palpeggiamenti nelle parti intime. Sono tre, al riguardo, le denunce di giovani, una è anche minorenne. Le numerose e convergenti dichiarazioni poi rese dai clienti del senegalese, molti dei quali, come già detto, minorenni, e raccolte dai carabinieri di Roseto, dotate quindi di un rilevante peso specifico in termini di valore probatorio, hanno convinto il Gip di Teramo che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del pusher, il quale dovrà rispondere di cessione illecita di sostanze stupefacenti, aggravata dalla minore età di taluno degli assuntori e dalla finalità di ottenere prestazioni sessuali, ottenute anche mediante violenza sulle vittime. Oltre a questo dovrà rispondere di violenza sessuale.
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