Sesso nel pub La Contessa: in aula il video con le ballerine

3 Luglio 2015

ROSETO. «Nel locale si ballava e ci si intratteneva con i clienti ma solo consumando da bere e chiacchierando»: così racconta la ragazza citata come teste nel processo in corso su un presunto giro di...

ROSETO. «Nel locale si ballava e ci si intratteneva con i clienti ma solo consumando da bere e chiacchierando»: così racconta la ragazza citata come teste nel processo in corso su un presunto giro di prostituzione nel disco pub la Contessa di Roseto. Ma quando il tribunale, così come già fatto in una precedente occasione, decide per la visione del video girato all’epoca dai poliziotti che si finsero clienti per riprendere quello che avveniva nel locale, la versione cambia.

Perchè secondo l’accusa le ballerine venivano smistate ai diversi tavoli per farsi toccare dietro compenso. E quello che scorre nelle immagini e non è certamente un semplice balletto. «Sì, succedeva anche questo» dice la ragazza dopo aver visto il video, «ma non eravamo obbligate a farlo». Qualcuna si riconosce nelle immagini, qualcuna racconta di averlo visto solo fare, qualcun’altra si trincera dietro «non ricordo». Perchè non è facile rimanere in perenne equilibrio sul filo sottilissimo che segna il confine tra il lecito e l’illecito dei night club.

L’udienza davanti al tribunale in composizione collegiale (presidente Flavio Conciatori, a latere Franco Tetto, Enrico Pompei) è stata aggiornata al 24 settembre per sentire gli ultimi testi. Gli imputati sono Maurizio Zani, 61 anni, Denise Galluzzi, 36 anni, e Grazine Bozena Dworakowska, 58 anni, tutti accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

I fatti contestati ai tre, all’epoca rispettivamente legale rappresentante, gestore e responsabile di sala del disco pub, risalgono al 2011 quando il locale fu sequestrato al termine di una luna serie di indagini condotte dalla squadra mobile teramana. (d.p.)

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