Settemila controlli in quattro giorni

17 Marzo 2020

Nel fine settimana 77 denunciati. C’è anche un uomo bloccato vicino al santuario di San Gabriele, forse ideava un furto

TERAMO. Settemila controlli negli ultimi quattro giorni a dimostrare come le strade del territorio teramano siano ormai presidiate da pattuglie di carabinieri, poliziotti, finanzieri e polizia municipale a far rispettare i divieti di spostamento imposti dagli ultimi decreti per l’emergenza coronavirus. Il bilancio è quello diffuso dalla prefettura. Tra sabato e domenica 77 denunciati per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità e una denuncia per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale.
Nel primo caso, tra i segnalati, un uomo già conosciuto alle forze dell’ordine che è stato bloccato ad Isola del Gran Sasso, in prossimità del santuario di San Gabriele: secondo le forze dell’ordine non si trovava da quelle parti per motivi religiosi ma molto probabilmente per ideare qualche furto che è stato sventato con il suo allontanamento. E tra i denunciati teramani c’è anche il caso di un ragazzo di appena vent’anni fermato fuori dal comune di residenza senza autorizzazione e che con le forze dell’ordine si è giustificato dicendo che non poteva stare lontano dalla fidanzata.
Nella mattinata di ieri a Martinsicuro si era sparsa la voce di persone che si sarebbero presentate nelle abitazioni sostenendo di essere state inviate dall’amministrazione comunale per la sanificazione. Immediato l’intervento del primo cittadino Massimo Vagnoni che ha smentito l’invio di personale per la sanificazione: «Il Comune non ha autorizzato nessuno per questo tipo di intervento». Intanto nella cittadina vibratiana la polizia locale continua nella vigilanza degli esercizi commerciali rimasti aperti e fino ad oggi ne sono stati controllati cinquanta. Dopo il ritiro della licenza avvenuta nei giorni scorsi a un esercizio non che non poteva rimanere aperto, con tanto di ammenda amministrativa e denuncia penale, non sono stati trovati altri esercizi commerciali inadempienti con l’ultimo decreto del presidente del consiglio.(d.p.-s.d.s.)
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