Settimana corta a scuola: sfiduciata la presidente del consiglio d’istituto

2 Settembre 2015

Cristina Cipolloni, contraria alla modifica dell’orario, si è dovuta dimettere dall’incarico Le scuole del 2° istituto comprensivo apriranno il 28 settembre dopo i lavori di adeguamento

GIULIANOVA. Il consiglio di istituto del I circolo di Giulianova ha sfiduciato la presidente Cristiana Cipolloni, “rea” di essere uno dei genitori firmatari del ricorso al Tar, partito qualche giorno fa, contro l’istituzione della settimana corta, decretata dallo stesso consiglio il 1° luglio scorso. I genitori contrari si sono affidati al tribunale perché la scuola non ha reso partecipi tutti i genitori, ma solo quelli dei ragazzi delle classi uscenti, prima di prendere la decisione. Il Tar deciderà sulla sospensiva il prossimo 20 settembre. La sfiducia alla presidente, che è stata sostituita da Paternio Santarsia, è stata votata lunedì pomeriggio nel corso di una riunione del consiglio che aveva all’ordine del giorno proprio il ricorso presentato dai genitori.

«Quando hanno iniziato a discutere del punto», ha detto Cipolloni, «sono uscita dall’aula perché ero incompatibile. Al mio rientro mi hanno detto di dimettermi perché, mi hanno riferito, non si fidavano più di me. Allora ho risposto che, dopo 6 anni dedicati alla scuola anima e corpo, non mi sarei dimessa e che, se lo ritenevano necessario, avrebbero dovuto votare la sfiducia nei miei confronti». E così è stato. Con 11 voti favorevoli, uno contrario e tre astenuti (tra cui la preside Carmen Di Odoardo e la stessa Cipolloni), il consiglio ha votato la sfiducia. «A quel punto mi hanno detto di lasciare l’aula», ha detto ancora l’ex presidente, ancora dispiaciuta per l’accaduto. Il consiglio d’istituto, comunque, ha deciso di resistere in giudizio contro il ricorso al Tar.

Ieri è stata decisa anche la data di riapertura delle scuole del 2° istituto comprensivo – la media Bindi (sede di Via Monte Zebio e succursale dell'Annunziata), la materna ed elementare di Zona Orti, la scuola dell'infanzia di via Mattarella e la scuola elementare di via Simoncini – fissata per il 28 settembre, quando saranno ultimati i lavori di adeguamento sismico alla Bindi e di costruzione di nuove aule all’Annunziata. E’ quanto si è deciso nella riunione tenutasi in Comune tra il vicesindaco con delega alla pubblica istruzione Nausicaa Cameli, l’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto e il nuovo dirigente del II istituto comprensivo Angela Pallini. In totale, sono stati spesi poco più di 2milioni di euro: 893mila euro per la Bindi, dove i lavori sono iniziati lo scorso 24 giugno; 970mila per materna ed elementare di Zona Orti, con lavori iniziati l’8 giugno e 156mila per l’ampliamento e la ristrutturazione interna della scuola per l’infanzia di via Mattarella e via Simoncini, dove le operazioni hanno preso inizio l’8 luglio scorso. «Si è trattato di uno sforzo notevole», hanno detto Cameli e Di Giacinto, «da parte dell’amministrazione comunale per garantire la sicurezza dei plessi scolastici».

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA