Settimana corta, i genitori: diffamati dal fronte del no

4 Febbraio 2016

Il caso della media Pagliaccetti, i favorevoli replicano al gruppo dei contrari «Le loro dichiarazioni infangano il buon nome della nostra scuola»

GIULIANOVA. «I genitori prendono le distanze dalle parole diffamatorie contenute in una lettera apparsa sulla stampa nei giorni scorsi e dal continuo chiacchiericcio di alcuni genitori». A parlare sono i genitori favorevoli alla settimana corta già in svolgimento alla media Pagliaccetti, che affidano il loro pensiero ad una lettera non firmata datata 28 gennaio 2016. «Prendiamo le distanze», scrivono nella mail inoltrata da Laura Ciafardoni, consigliere comunale di Ncd e FI, «e stigmatizziamo ogni atteggiamento e dichiarazione atti a denigrare le nostre scuole, i nostri docenti e l’operato del dirigente scolastico».

I genitori favorevoli riprendono le dichiarazioni fatte da quelli contrari, che sostenevano che i ragazzi stessero zitti e non dicessero nulla a riguardo del nuovo orario per timore di ritorsioni da parte della scuola. «Sono accuse gravi», si legge nella lettera aperta, «dalle quali prendiamo le distanze poiché riteniamo vadano oltre l’essere favorevoli o contrari all’avvento della settimana corta. Parole che esulano dalla realtà di una scuola sempre attenta alle esigenze dei ragazzi, con la disponibilità al dialogo, sempre dimostrata, e che mirano evidentemente a screditare la figura del dirigente scolastico e o di taluni insegnanti, ma che in realtà infangano inevitabilmente il buon nome della nostra scuola». I favorevoli ricordano inoltre che la scuola ha autonomia nelle scelte didattiche e che, in questo caso, è stata sottovalutata l’importanza del «fare». Insomma, come per tutte le cose, c’è l’altra faccia della medaglia. «Le scelte di forme, metafore e esempi di vita», continuano filosoficamente i genitori favorevoli, «alcune volte offensivi, approssimativi e non ragionati portano con sè un analfabetismo di ritorno pericoloso che trascina chiunque, diventando cultura dominante. Resta l’inquietudine per la crepa aperta ogni volta che gli adulti vengono meno al compito delicato di dare esempio di responsabilità alle giovani generazioni». Dell’esperienza iniziata alle medie Pagliaccetti a novembre, dunque, i genitori favorevoli hanno solo belle parole, dichiarando anche che i ragazzi non hanno subito grossi cambiamenti e che, anzi, riescono a gestire compiti e impegni extrascolastici e sono entusiasti del sabato libero. Proprio ieri sera, c’è stato un incontro con le rappresentanti di classe per comunicare i nuovi orari alle elementari De Amicis e Colleraneso. Alle primarie la settimana corta dovrebbe partire lunedì prossimo o qualche giorno dopo, giusto il tempo di adempiere agli obblighi di legge che impongono di dare la comunicazione ai genitori 5 giorni prima dell’attuazione del nuovo orario.

Margherita Totaro

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