Settimana corta, ma senza rientro

Mosciano, il sondaggio tra i genitori conferma la scelta dell’istituto comprensivo
MOSCIANO SANT’ANGELO. Si è concluso il sondaggio relativo alla settimana corta per l’anno scolastico 2022-2023 all’istituto comprensivo di Mosciano. Per la consultazione è stata indetta un’apposita riunione in Comune promossa dai rappresentanti dei genitori degli studenti.
Il sondaggio, a supporto dell’amministrazione comunale, ha riguardato le famiglie dei alunni delle ultime tre classi della scuola dell’infanzia, dell’elementare e della media. L’obiettivo era di superare polemiche e lamentele che si sono scatenate a seguito della volontà di istituire, a partire dal prossimo settembre, la settimana corta. La valutazione doveva essere incentrata soprattutto sulla possibilità di spalmare l’orario in maniera differente e alternativa rispetto a quello deliberato dal consiglio d’istituto.
Particolarmente discusso e dibattuto, infatti, era stato soprattutto l’orario di uscita per i ragazzi delle scuole medie – fissato tutti i giorni alle 14.30 – tanto che i promotori dell’iniziativa, unitamente all’amministrazione comunale, si erano premurati di proporne uno alternativo che anticipasse l’uscita dei ragazzi, compensando tale scelta con un rientro settimanale. Gli stessi promotori, prima di avanzare la proposta, hanno voluto tastare il terreno, chiedendo ai genitori una sorta di avallo. Mamme e papà, contrariamente alle aspettative, hanno confermato in pieno l’indirizzo del consiglio d’istituto, della dirigenza scolastica, del collegio dei docenti e dalla rappresentanza dei genitori, bocciando la proposta avanzata in raccordo con l’amministrazione comunale. Infatti, dei 669 genitori chiamati a esprimersi, 450 hanno confermato la scelta già adottata dalla scuola, mentre la soluzione alternativa si è fermata ad appena 204 consensi. A meno di clamorosi stravolgimenti, dunque, a settembre si partirà con la settimana corta come deliberato dal consiglio d’istituto.
Alfonso Aloisi

