Settore trainante, vale il 50% dell’export

L’assessora Magnacca: in regione 23mila addetti e otto miliardi di fatturato, comparto da proteggere
TERAMO. L’automotive è un settore strategico per l'Abruzzo. L'assessora regionale alle attività produttive Tiziana Magnacca ieri lo ha ribadito snocciolando i numeri, gli stessi che porterà al tavolo nazionale convocato al ministero per il prossimo 7 agosto. «La filiera dell’automotive in Abruzzo rappresenta quasi il 50 per dell’intero export della nostra regione. In sostanza, parliamo di un fatturato di circa 8 miliardi di euro l’anno e di circa 23mila addetti. Numeri notevoli che, oltre a confermare la nostra forte vocazione industriale ci collocano tra le prime regioni non solo italiane ma anche europee in materia di manufattura industriale», ha detto l’assessora nel corso del tavolo regionale che si è svolto a Teramo, «tuttavia si tratta di un comparto che dobbiamo proteggere perché risente molto dell’incertezza legata alla transizione verde e noi lo facciamo anche attraverso questi momenti di confronto».
L’assessora ha tenuto dunque a ribadire che «lo scopo è anche quello di individuare ipotesi operative, sulla base delle indicazioni che arrivano dal mercato, sulle quali, però, dobbiamo lavorare con i sindacati, con le associazioni datoriali e con i rappresentanti del territorio».
Un tema chiave resta quello della formazione: «Per quello che riguarda le politiche attive del lavoro stiamo rilanciando il programma Gol e abbiamo iniziato a lavorare sulle schede del Fondo sociale europeo (Fse) che ci consentono di incidere anche sulla sostenibilità sociale», ha concluso l'assessora Magnacca. (v.m.)

