Sezione dell’Anpi nel centro migranti Salam

Inaugurata la sede a Isola, l’idea nata dai corsi sulla Costituzione all’ateneo per gli studenti afghani
ISOLA DEL GRAN SASSO. Tra i colori, i sapori e le tradizioni di terre lontane è nata a Isola del Gran Sasso la sezione Anpi nel centro migranti “Salam”. Ieri è stata inaugurata la sede che raccoglie iscritti dalla Valle Siciliana e i rifugiati politici, i richiedenti asilo e gli studenti afghani che frequentano l’Ateneo teramano.
Una commistione di culture per promuovere i valori della pace e il rifiuto dei regimi totalitari e alle guerre che costituisce un’unicum nel panorama nazionale: questa è la prima sezione in un centro di accoglienza che, per scelta degli ospiti, è dedicata alle vittime dei campi di internamento della seconda guerra mondiale del Teramano. Un’idea nata dal percorso di studio della Costituzione italiana. «Abbiamo approfondito la storia del territorio e gli articoli della Carta Costituzionale», ha raccontato la coordinatrice Salam, Simona Fernandez. «Per loro è stato sorprendente scoprire l’esistenza di diritti che non hanno mai avuto, che gli sono stati negati e che sognano di avere in democrazia nei propri Paesi. Si sono sentiti molto vicini ai valori della Resistenza, venendo da regimi dittatoriali come quello dei talebani, e vogliono fare tesoro del bagaglio che acquisiranno qui per tornare a essere protagonisti della rinascita del domani». Una richiesta accolta con entusiamo dal coordinamento provinciale. «Avere una sezione in un centro migranti rende concreti i concetti di pace, accoglienza, integrazione e lo spirito dell’Anpi», ha spiegato il vice presidente provinciale Antonio Topitti con il segretario Pino Casalena. «Gli occhi e le testimonianze di questi ragazzi ci fanno toccare con mano realtà drammatiche e auguriamo loro di integrarsi conservando i propri valori per tornare a ricostruire i propri Paesi sui diritti sacrosanti che non devono essere mai negati».
Oggi otto ragazzi saranno a Modena con l’amministrazione e una delegazione di autorità istituzionali e scolastiche provinciali per il conferimento della cittadinanza onoraria di Isola a Savina Reverberi, figlia della partigiana Gabriella Degli Esposti alla presenza di alcune sezioni Anpi emiliane. «Sono orgoglioso e felice», la conclusione del sindaco Andrea Ianni. «Questa sezione è un arricchimento per la Valle Siciliana e l’entroterra che costituirà un importante scambio reciproco». (a.d.f.)
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