Sfida con 6 liste e 4 candidati ma le trattative continuano

16 Aprile 2017

TORTORETO. A Tortoreto si prospetta una sfida a sei nelle elezioni comunali dell’11 giugno, ma la prossima sarà una settimana di incontri cruciali. Quattro i candidati sindaci ufficiosi per ora:...

TORTORETO. A Tortoreto si prospetta una sfida a sei nelle elezioni comunali dell’11 giugno, ma la prossima sarà una settimana di incontri cruciali. Quattro i candidati sindaci ufficiosi per ora: Piero Di Nicola per il centrosinistra, Nico Carusi per “Progetto Tortoreto”, Riccardo Straccialini per il Movimento 5 Stelle e Domenico Piccioni per il centrodestra. Quest’ultimo, però, sembra ancora alla ricerca dell’ok da parte di tutti i gruppi politici di area.

I prossimi saranno quindi giorni di trattative, con contatti frenetici e riunioni per scongiurare la fuga di pezzi importanti verso altre liste. A contendersi gli esponenti critici del centrodestra con Piccioni, potrebbero esserci la lista centrista di Domenico Di Matteo e quella di “Impegno Civico”, protagonista della caduta dell’amministrazione Richi, che sembra voler candidare sindaco alle elezioni Renato Chicchirichì, ex esponente di primo piano proprio del centrodestra tortoretano. I centristi di Di Matteo e “Impegno Civico”, però, potrebbero attrarre (e in parte già lo hanno fatto) anche esponenti in rotta con il Partito Democratico dopo la questione delle primarie saltate per il passo indietro di tutti gli sfidanti di Di Nicola. A poco meno di un mese dalla scadenza dei termini per presentare le liste in via ufficiale, insomma, quasi tutte le sei realtà in costruzione sono impegnate nella contesa nome su nome per estendere la propria area di influenza ed il proprio consenso. Il problema è anche numerico: sono infatti necessari ben 96 candidati al consiglio comunale, 16 per ogni candidato sindaco.

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA