Sfilano gli abiti da sposa delle nonne

In passerella tanti giovani della vallata del Fino con vestiti d’epoca
CASTILENTI. È stato un viaggio nel tempo, nella moda, nei costumi e nelle emozioni. La terza edizione della manifestazione “Quando si sposò mia nonna”, che si è svolta domenica a Castilenti per la direzione artistica di Clementina Fenile, ha saputo stupire il pubblico per le tante novità inserite e per aver saputo offrire uno spettacolo vario, snello e piacevole. In passerella abiti ritrovati in antichi bauli delle persone del posto, indossati da ragazze e ragazzi della vallata del Fino che hanno saputo far rivivere con grazia e delicatezza le emozioni di un tempo. Dai vestiti da cerimonia, a quelli per damigella e paggetto, si è passati agli abiti da sposa che hanno sfilato divisi per decenni, da quelli degli anni '50 ad oggi con alcuni capi anche più antichi. Tra gli accessori del passato le modelle hanno mostrato raffinati ombrelli dei primi del '900, oggetti d’arte e da collezione. Tra le novità di quest’anno la sfilata dedicata all’intimo degli anni passati – con camicie da notte e vestaglie in lino che parlano della storia e delle tradizioni di un tempo – e un abito da sposa arabo, un salto nella geografia e nella cultura di un’altra popolazione che ha arricchito la serata. Tanti gli intermezzi, con scenette di vita di coppia recitate da piccoli attori del posto, una esibizione di balli caraibici con la giovane e premiata coppia formata da Jonatan e Gessica Lacanale, oltre alla danza del ventre con la quale è stata aperta la serata. Alla riuscita dello spettacolo hanno contribuito molte persone del posto che hanno messo a disposizione le loro conoscenze e il loro tempo, dai fiori, al trucco, passando per le acconciature, la musica e il palco, il paese si è mosso per regalare a tutti una serata emozionante.
Evelina Frisa
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