Sfonda la porta della ex moglie Arrestato marito violento

7 Marzo 2020

L’uomo da dicembre ha il divieto di avvicinarsi alla donna e ai figli ma lo ha già violato altre volte È accusato di maltrattamenti, ha minacciato i familiari di tagliare loro la gola e di dare fuoco alla casa

GIULIANOVA. Dal mese di dicembre il giudice gli aveva imposto di non avvicinarsi alla ex moglie dopo le svariate denunce di maltrattamenti presentate dalla donna e che sarebbero avvenute anche in presenza dei figli minori. Un divieto che in questi mesi l’uomo ha più volte violato e per cui è stato denunciato. L’ultima violazione si è consumata giovedì mattina quando un 51enne albanese da anni residente a Gulianova ha tentato nuovamente di sfondare la porta di casa della donna con calci e pugni minacciando di dare fuoco all’abitazione e di tagliare la gola alla donna. È stato bloccato dai carabinieri che lo hanno arrestato e portato nel carcere di Castrogno.
L’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia si srotola nei passaggi giudiziari di una vicenda che inizia nel mese di novembre quando la donna si presenta ai carabinieri per denunciare i maltrattamenti subiti dall’allora marito che sarebbero avvenuti in più occasione anche davanti ai figli minorenni. Gli accertamenti fatti dai carabinieri diventano un fascicolo sul tavolo del pm che chiede ed ottiene dal gip la firma del divieto di avvicinamento.
Divieto che il 51enne ha da subito violato ripetutamente. In particolare il 15 febbraio per ben due volte si sarebbe presentato davanti all’abitazione della donna minacciandola di morte e tentando di sfondare la porta d’ingresso. In questo caso l’uomo si sarebbe recato la seconda volta dalla moglie dopo essere stato denunciato dai carabinieri per il primo tentativo. Giovedì mattina il 51enne è tornato nuovamente a minacciare ex moglie e figlia, presentandosi davanti all’ingresso dell’abitazione, cercando di sfondare la porta d’ingresso con calci e pugni e minacciando di morte i familiari a cui ha urlato «Vi taglio la gola».
E non solo. Secondo la versione dei carabinieri, infatti, avrebbe anche minacciato di dare fuoco all’abitazione. Immediato l’intervento di una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri che è riuscita a bloccare l’uomo mentre vagava ancora nei dintorni dell’abitazione.
Dopo gli accertamenti di rito che si sono svolti in caserma l’uomo è stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno con le pesanti accuse, oltre che di violazione del provvedimento imposto dall’autorità giudiziaria, anche di minacce e danneggiamento. Nelle prossime ore il 51enne comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida.(d.p.)
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