Sgarbi: «Rivendico il diritto all’ironia»

Dopo le numerose prese di posizione sul video diffuso dal sindaco giuliese Jwan Costantini, che assisteva sorridente alle affermazioni di Vittorio Sgarbi su avventure amorose consumate in provincia...
Dopo le numerose prese di posizione sul video diffuso dal sindaco giuliese Jwan Costantini, che assisteva sorridente alle affermazioni di Vittorio Sgarbi su avventure amorose consumate in provincia di Teramo, ecco giungere un “contro video” a firma dello stesso critico d’arte e deputato. Così apre Sgarbi: “C’è un diritto che va rivendicato fino in fondo. È il diritto all’ironia ed al divertimento. E’ il diritto alle battute che non offendono alcuno, ma fanno parte del piacere di vivere. A Teramo e non a Giulianova, dove ci si diverte, esiste una Consulta delle pari opportunità dove delle persone stabiliscono che non si può scherzare su temi erotici. Tutto diventerebbe sessismo secondo la Consulta. Il sindaco Costantini non solo non merita bufere, ma è una persona spiritosa che ride durante il mio video, non contro le donne, ma semplicemente per seguire il filo dell’ironia. Non chiedo alla Consulta o alla Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo di essere come il sindaco, ma chiedo a lui di non ritirare il video in quanto è testimone a nostro favore. Quando ho parlato di fondare un Pronto Soccorso Erotico, significa che l’umanità è piena di persone con erotismo difficile. Raccontiamo la vita, mentre a Teramo pare ci siano solo suore di convento. Rivendico il diritto all’ironia. Non esiste sessismo». (al. al.)

