Sgomento in città per l’accaduto

Il sindaco Galiffi: «Fatto grave. Siamo solidali con la famiglia»
MOSCIANO. A Mosciano la notizia dell’aggressione a Gianfranco Pigliacampo ha lasciato tutti sgomenti. L’uomo, che abita con la famiglia nella frazione di contrada Ripoli, è infatti molto conosciuto in città. In passato aveva gestito una pompa di benzina nella frazione di Selva Piana e aveva successivamente lavorato come gommista.
A Mosciano tutti lo descrivono come una persona sempre corretta, cordiale, un gran lavoratore, sempre disponibile anche sul luogo di lavoro. E soprattutto molto legato a Mosciano, la sua città, che frequenta assiduamente durante i momenti liberi. Ieri in tanti si sono stretti attorno alla famiglia e sui social sono stati numerosi i messaggi di preoccupazione per le sue condizioni così come i messaggi di affetto nei suoi confronti lasciati da amici e semplici cittadini, che sperano di poter ricevere al più presto la notizia di un suo miglioramento.
«In città c’è tanto sgomento, sono tutti preoccupati», conferma l’avvocato e consigliere comunale di Mosciano Nadia Baldini, «È una bravissima persona, speriamo si rimetta presto». A stringersi attorno alla famiglia in questo difficile momento anche il sindaco di Mosciano Giuliano Galiffi. «Esprimiamo insieme a tutta la cittadinanza la nostra solidarietà alla famiglia di Pigliacampo. Siamo preoccupati per la sue condizioni e ci terremo informati costantemente sull’evolversi della situazione», dichiara Galiffi, «Quanto accaduto è un fatto molto grave e non possiamo che condannare atti come questo, che non possono essere accettati in una società civile qualunque sia il motivo scatenante. Questi atti di violenza ci devono far riflettere e devono spingere tutti a impegnarsi per una società solidale e inclusiva». (a.m.)
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